INTONACI - 3) SOLUZIONE DEI PROBLEMI DOPO LA MATURAZIONE

 

3.1. Resistenza a compressione insufficiente

Qualora si presenti un problema di insufficiente Resistenza a Compressione dell’intonaco rispetto all’uso cui è destinato si deve operare realizzando un consolidamento.

Quando si debba applicare un rivestimento a film sottile, si potrà consolidare “corticalmente” un intonaco usando un consolidante a base acqua (es: NORPHEN SW SOLID diluito con 10 parti di acqua per rivestimenti bicomponenti o reattivi - oppure RIVLATEX per pitturazioni ad acqua).

Quando invece si debba applicare un rivestimento in resina a spessore superiore a 100 m circa, si potrà  consolidare “in profondità” un intonaco usando un prodotto al solvente (es:NORPHEN FONDO SL diluito con il 50% di NORPHEN SOLVENTE - oppure NORPHEN FONDO IGRO).

Rete porta-intonaco: Va tenuto presente che in caso di impossibilità di poter eseguire un consolidamento in profondità su un intonaco friabile, l’uso di una rasatura con rasanti a base cemento rinforzati con una rete portaintonaco da 160 grammi/mq risolve il problema (es: RASANTE 1100 o RASANTE 1200 con RETE DI VETRO, per un consumo di circa 2,5 kg/mq).

 

3.2. Crepe

In linea generale, la crepa in un intonaco è sempre stabilizzata perchè dipende quasi sempre da eccesso di ritiro su spessore elevato. Si può eliminare stabilmente tramite la “cucitura” che si effettua realizzando un doppio taglio a disco diamantato profondo 10 ± 15 una stuccatura realizzata con RASOMIX se la crepa sia almeno di larghezza 3 mm e oltre; per crepe di larghezza inferiore, si potrà usare anche uno stucco a base gesso, non avendo influenza sul rivestimento successivo.

Solo in caso che la crepa sull’intonaco segnali una crepa sul muro sottostante allora va realizzata una “cucitura” nella muratura utilizzando tondini di acciaio da 6±8 mm inghisati con PLAST EPO in una scanalatura fatta specificatamente. Naturalmente va preventivamente fatta una valutazione sull’opportunità di procedere al fissaggio della crepa oppure se questo non sia possibile. 

Vi sono però dei casi in cui la crepa segnala la necessità di un giunto, come ad esempio quando l’intonaco  venga gettato a cavallo di un giunto fra due elementi prefabbricati in evidente movimento; in questi casi la crepa deve essere trasformata in giunto permanente e riportata in tutti gli strati soprastanti.

 

Nota: va sottolineato che i tagli dei giunti su intonaci devono essere fatti “a tutto spessore”.

 

3.3. Recupero di spessori

E’ un caso relativamente poco frequente la necessità di procedere al recupero di livelli. Quando questo succede, la procedura da seguire è la seguente:

  • bagnare l’intonaco di fondo;
  • applicare RASANTE 1100 o 1200 se lo spessore  da recuperare sia inferiore a 5 mm su intonaco di buona resistenza;
  • rinforzare con una rete di vetro da 160 grammi/mq se l’intonaco si presenta poco resistente;

 

in alternativa

  • bagnare l’intonaco di fondo;
  • applicare GROVE 30 se lo spessore da recuperare sia superiore a 0,5 cm.

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