ANTIGRAFFITI

Effetto “antigraffiti”. Barriera trasparente nanostrutturata per la protezione contro lo sporco

Descrizione

ANTIGRAFFITI è un protettivo semipermanente trasparente pronto all’uso costituito da un sistema acquoso a base di componenti di natura mista organica-inorganica di nuova generazione (sol-gel) che reagiscono con il supporto creando un film incolore con caratteristiche di elevatissima oleofobicità ed idrofobicità ad effetto “antigraffiti”.

La sua caratteristica principale è quella di prevenire che i pigmenti/coloranti e i leganti di colori spray e lacche (graffiti) penetrino profondamente nel supporto; in combinazione poi con il sistema pulente GRAFFITI REMOVER i graffiti possono essere successivamente rimossi in maniera non “aggressiva” dalla superficie trattata.

La barriera protettiva creata da ANTIGRAFFITI non altera tuttavia caratteristiche di traspirabilità e di permeabilità al vapore del supporto.

 

Una volta rimosso il graffito, la superficie non necessita di essere trattata nuovamente poiché l’effetto permane per diverse rimozioni successive.

Campo d'impiego

ANTIGRAFFITI può essere applicato su:

  • superfici in calcestruzzo, malte e prodotti a base cementizia in genere
  • prodotti a base di leganti di natura idraulica anche differenti dal cemento (es. calce idraulica)
  • supporti a base di leganti aerei (come gesso e calce idrata).
  • pietre e materiali con matrice di natura minerale e porosa, silicatica o meno (pietre naturali come travertino, tufo, arenaria, basalto, marmo, granito, calcare,..), mattoni, cotto,…

 

Caratteristiche del prodotto

Applicato su matrici di natura minerale (a base cemento, calce idraulica, leganti aerei, mattoni, pietre di diversa origine, cotto,…) ANTIGRAFFITI impartisce alla superficie caratteristiche di repellenza all’acqua e alle sostanze organiche (per es. olio e grassi) e di repulsione verso lo sporco, facilitandone il successivo eventuale intervento di rimozione.

 

Le principali proprietà che ANTIGRAFFITI impartisce alle superfici si applicazione sono:

  • elevatissima repellenza all’acqua, all’olio e ai grassi;
  • una volta rimosso il graffito, la superficie non necessita di essere trattata nuovamente in quanto l’effetto permane per diverse rimozioni successive;
  • effetto antisporcamento con resistenza a macchie e a sporco di molteplici tipologie generalmente veicolati da acqua o sostanze organiche;
  • maggiore facilità della pulizia dello sporco eventualmente accumulatosi rispetto ad una superficie non trattata;
  • reale effetto “antigraffiti” nei confronti di imbrattamenti di diversa natura ed origine (spray, marker, vernici, pitture, smalti,…); la protezione che si esplica permette una più facile rimozione dei componenti di tali materiali;
  • resistenza alla proliferazione di microorganismi ed in particolare muffe, alghe e muschio senza l’utilizzo di biocidi che normalmente hanno un effetto impattante sull’uomo e sull’ambiente;
  • formazione di un film trasparente resistente ai raggi UV che incide in maniera pressoché trascurabile sull’aspetto esteriore del manufatto trattato (non risulta visibile);
  • stabilità a lungo termine delle caratteristiche impartite (purché la superficie non venga sottoposta a vigorosa azione meccanica);
  • protezione della superficie trattata tramite effetto barriera ma mantenimento della caratteristica di permeabilità al vapor d’acqua e della traspirabilità;
  • la repellenza all’acqua riduce anche la penetrazione di inquinanti solubili che hanno frequentemente effetto negativo sui manufatti (ad es. cloruri derivanti da interventi antighiaccio su strada, …).
CONFEZIONI

Flacone da 1 L e tanica da 5 L

 

ANTIGRAFFITI

Effetto “antigraffiti”. Barriera trasparente nanostrutturata per la protezione contro lo sporco

Applicazione

ANTIGRAFFITI è pronto all’uso (agitato la confezione prima del prelievo).

Temperatura di applicazione: tra +5°C e +40°C (temperatura massima del supporto).

  • Prima dell’applicazione la superficie deve essere pulita ed asciutta; non deve contenere tracce di impurità (ad es. macchie, polvere, alghe, muschio,..) che potrebbero limitare l’efficacia del prodotto applicato.
  • Eventuali difetti sulla superficie come fessure o giunti devono essere riparati con idoneo materiale da ripristino.
  • Non è necessario primerizzare il supporto ma l’applicazione del prodotto diluito con acqua (rapporto 1:1, applicazione a spruzzo con aerografo HVLP, a pennello o a rullo) su materiali particolarmente assorbenti riduce sensibilmente la quantità di prodotto protettivo da impiegare. In questo caso dall’applicazione del prodotto diluito a quello con concentrazione normale possono passare alcuni minuti a seconda delle condizioni climatiche.
  • L’applicazione di ANTIGRAFFITI può avvenire a spray, a pennello o a rullo; nel caso di applicazione del primo strato o dello strato unico (o del prodotto diluito per avere effetto “impregnante”) l’operazione dovrebbe avvenire dal basso verso l’alto per evitare un’involontaria e disomogenea idro-oleofobizzazione del supporto dovuta a gocce del materiale che correrebbero lungo lo stesso. Eliminare i gocciolamenti con una spugna.
  • Assicurarsi che l’applicazione del supporto avvenga in maniera uniforme.
  • Nel caso di due applicazioni successive, con la prima (diluita o tal quale) la superficie acquisisce già una significativa repellenza all’acqua e quindi lo strato che si va a sovrapporre può portare a formazione di gocce; queste devono essere “distribuite” con un pennello per rendere la superficie omogenea e priva di righe e striature.
  • Tempi di sovrapplicazione in funzione della temperatura:

 

da 5°C a 20°C

da 20°C a 30°C

da 30°C a 40°C

Prima mano pura su mano diluita 1:1 (primer)

15-20 minuti

10-15 minuti

Seconda mano pura su 1.a mano pura

1 ora

30-40 minuti

20-30 minuti

 

Nota: tali tempi sono indicativi in quanto influenzati anche dall’umidità relativa dell’aria e dalla ventilazione.

  • In 4-6 ore a temperature comprese tra 20°C e 30°C il prodotto è asciutto.
  • Nelle prime 24 ore dall’applicazione ANTIGRAFFITI reagisce con la matrice del supporto: durante questo tempo la superficie trattata non deve entrare in contatto con umidità, acqua o prodotti di qualsiasi natura.
  •  Il tempo per la completa reazione di ANTIGRAFFITI è funzione delle condizioni climatiche ed è di circa 48 ore a temperature comprese tra 20°C e 30°C. A temperature più basse (da 5 a 20°C) è necessario attendere più a lungo (4-5 giorni).
  • Nelle prime 24 ore dall’applicazione la superficie trattata non deve venire in contatto con umidità, acqua o prodotti di qualsiasi natura.

 

Pulizia dai graffiti

In presenza di sporco di qualsiasi natura si può procedere per gradi verificando inizialmente se sia possibile la sua rimozione con sola acqua o acqua ed un semplice detergente (aiutati in questo anche con un’idropulitrice e utilizzando acqua calda); qualora le caratteristiche delle macchie o dei depositi superficiali non lo permettessero (questo comprende anche il caso di graffiti e quindi di resine e pigmenti in genere) diventa necessario l’utilizzo del sistema pulente specifico GRAFFITI REMOVER, applicato a pennello sulla superficie da trattare.

Il tempo di contatto deve essere, a seconda delle condizioni ambientali, intorno ai 15-20 minuti in modo da non permettere a GRAFFITI REMOVER di asciugare; a questo punto la superficie può essere pulita rimuovendo il tutto con acqua in pressione (meglio se calda). Se necessario l’agente pulente può essere applicato più volte e l’operazione sopra descritta può essere ripetuta.

Consultare la scheda tecnica specifica prima dell’uso.

Pulizia degli attrezzi

La pulizia degli strumenti utilizzati (pennelli, spruzzatori, contenitori,…) può essere agevolmente effettuata con acqua subito dopo il termine dei lavori.

ANTIGRAFFITI

Effetto “antigraffiti”. Barriera trasparente nanostrutturata per la protezione contro lo sporco

Consumi

La quantità di prodotto da applicare dipende dall’assorbimento specifico del materiale che deve essere protetto; sempre consigliando un test preliminare su una piccola porzione di superficie per verificare effettivamente quale sia il consumo nelle condizioni reali di impiego riportiamo di

seguito una tabella delle rese indicative per alcune tipologie di supporti.

  

Superficie

Esempio

Consumo indicativo

di prodotto (g/m2)

Note

Materiale

particolarmente denso

(“chiuso”)

Marmo e granito

compatti e levigati

20 - 50

In questo caso è

necessaria una singola

applicazione

Materiale poco poroso

Marmo, ardesia, basalto,

travertino, clinker,

mattoni

60 -100

Sono consigliabili due

applicazioni

Materiale da

mediamente poroso a

poroso

Calcestruzzo, malte di

cemento, di calce

idraulica ed aerea,

arenaria silicea, gesso

100 -200

Procedere con

l’applicazione di

prodotto diluito (come

“primer”); sono

consigliate poi due

applicazioni

Materiale molto poroso

Calcare, tufo, arenaria

calcarea, calcestruzzo

cellulare

 

200 - 300

Procedere con

l’applicazione di

prodotto diluito (come

“primer”); sono

necessarie poi due

applicazioni

 

ANTIGRAFFITI

Effetto “antigraffiti”. Barriera trasparente nanostrutturata per la protezione contro lo sporco

Caratteristiche

massa volumica, ISO 2811-1

g/cm3

1,01 ± 0,03

pH

 

5,5 ± 0,2

aspetto

-

liquido torbido-opalescente di colore bianco-giallino

Nota: il metodo di prova fa riferimento alla norma a fianco riportata.

ANTIGRAFFITI

Effetto “antigraffiti”. Barriera trasparente nanostrutturata per la protezione contro lo sporco

Avvertenze e informazioni

Eventuali addensamenti o congelamenti (anche parziali) provocati da basse temperature (non congelamento) non portano a modifiche irreversibili; le proprietà standard del prodotto possono essere recuperate scaldandolo blandamente e miscelandolo vigorosamente per una più sicura completa omogeneizzazione.

Conservazione

18 mesi negli imballi originali, in luogo coperto e asciutto, a temperatura tra +5°C e +35°C; teme il gelo.