POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE

Pozzetto in materiale termoplastico flessibile dotato di sifone con scarico laterale per tubazione a sezione circolare

Descrizione


POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE è un pozzetto in materiale termoplastico flessibile non plastificato con scarico laterale di dimensione adatta all’accoppiamento diretto con tubazione a sezione circolare. Il pozzetto è sifonato ed è dotato di flangia retinata con maglia 5x5 mm appositamente concepito per la realizzazione in opera del ponte di adesione tra supporto di posa e guaina liquida  impermeabilizzante.

Campo d'impiego

POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE è l’elemento di continuità tra il manto impermeabile tipo BETONGUAINA o BETONGUAINA.S e la rete di raccolta e scarico dell’acqua da terrazzi e balconi.

 

La tenuta idraulica del sistema guaina/scarico si basa sulla perfetta compatibilità dei materiali impiegati e su una speciale tecnica di posa in opera.

POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE

Pozzetto in materiale termoplastico flessibile dotato di sifone con scarico laterale per tubazione a sezione circolare

Applicazione

Realizzazione del massetto:

  • eseguire le operazioni preliminari per la posa del massetto (isolamento termico, strato di scorrimento, ecc…);
  • gettare il massetto di pendenza SC 1 o SC 1-F avendo l’accortezza di scavalcare i tubi di scarico con una rete di armatura a maglia stretta per evitare l’insorgere di crepe sul manufatto;
  • creare uno spazio sufficiente per la posa del pozzetto (vedi Fig. 1) facendo attenzione che tra il fondo del pozzetto e il fondo dello scavo realizzato ci siano almeno 6 cm di aria;

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Preparazione della sede per il pozzetto:

 

  • terminato il massetto, realizzare un ribassamento di circa 3 mm  per la flangia del pozzetto, utilizzando una mola diamantata (tipo Bosch GBR 14 CA);
  • con una mola a smeriglio normale, realizzare un intaglio nel massetto di circa 2 cm x 2 cm come canale di colata per la malta epossidica termoisolante da inghisaggio, BETON ISO (vedi Fig. 2);

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  • eliminare la protezione in plastica e trattare con BETONSEAL PRIMER l’intera flangia retinata (sotto e sopra) frizionando la superficie con un panno pulito e imbevuto di prodotto.

 

NOTA: per facilitare le operazioni di posa, se la temperatura ambiente è inferiore a +10°C, si consiglia di ammorbidire la flangia retinata con una pistola ad aria calda (Tmax aria = +120°C).

 

Inghisaggio del pozzetto:

  • preparare la malta inghisante miscelando BETON ISO (A) con BETON ISO (B) nel corretto rapporto di reticolazione e aggiungendo BETON ISO (C) rispettando il seguente  rapporto in peso:

 

BETON ISO (A+B) : BETON ISO (C) = 1,0 : 1,5

 

L’impiego di una malta da inghisaggio termoisolante è necessario per ripristinare, ove presente, lo strato isolante normalmente presente nei terrazzi tra massetto e solaio. Informazioni tecniche sul BETON ISO sono reperibili nella Scheda Tecnica;

  • colare la malta di allettamento nello scavo fino a riempire i 6 cm di spazio tra il fondo dello scavo e il fondo del pozzetto (vedi Fig. 3);

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Fig. 3

  • posizionare il pozzetto nella sua corretta sede inserendo il codolo nella tubazione di evacuazione e preparare impasto di BETON ISO più liquido con il rapporto in peso di seguito indicato:

 

BETON ISO (A+B) : BETON ISO (C)  = 1,00 : 0,75

 

  • versare la malta liquida di BETON ISO nel canale di colata fino al riempimento dello spazio perimetrale vuoto presente tra massetto e pozzetto (vedi Fig. 4);

 

Nota: per evitare che il pozzetto si alzi durante la colata, zavorrarlo con un peso adeguato.

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Fig. 4

Impermeabilizzazione del pozzetto:

  • avvenuto l’indurimento del BETON ISO (normalmente il giorno dopo), riapplicare una mano di BETONSEAL PRIMER sulla faccia superiore della flangia, curando in particolare la pulizia della parte centrale non retinata;
  • dopo 5-10 minuti applicare con una pennellessa piatta una mano di NORPHEN FONDO IGRO sul massetto sotto la flangia del pozzetto, sollevandola quanto basta. In caso di difficoltà si potrà lavorare attraverso la griglia;
  • dopo 15-20 minuti, spalmare con una spatola d’acciaio BETONSEAL MS 2.0  sulla zona del massetto appena trattata facendolo passare attraverso la grigliatura della flangia (sollevandola anche, se possibile, senza deformarla);
  • spalmare il sigillante fuoriuscito dalla griglia con la spatola premendo fino a ricoprire tutta la parte superiore della flangia;
  • sul sigillante fresco procedere all’applicazione di BETONGUAINA (BETONGUAINA.S) avendo cura di spingersi anche oltre il bordo del pozzetto verso l’interno (vedi Fig. 5);

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Fig. 5

  • quando la guaina diviene calpestabile, procedere con la rifilatura del contorno lungo il bordo del pozzetto e con l’installazione del telaio portagriglia.

 

Installazione del telaio portagriglia:

 

L’incollaggio del telaio portagriglia (in polipropilene o in acciaio) si differenzia a seconda del rivestimento successivo.

 

1° caso - incollaggio diretto della piastrella

  • trattare la guaina con BETONSEAL PRIMER in corrispondenza all’area di sovrapposizione con la faccia inferiore dello stesso frizionando le superfici con un panno pulito e imbevuto di prodotto (vedi Fig. 6);

 

tl_files/nordresine/Scarichieprofili/pozzettoscarico-fig6.pngFig. 6

 

  • dopo 10-15 minuti applicare un cordolo di  BETONSEAL MS 2.0 sulla faccia inferiore del telaio portagriglia appena trattata;

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figura 7

  • procedere all’incollaggio delle piastrelle con BETON H-1 e alla fugatura con COLORFILL FLEX 2-12. La fuga che si crea tra il telaio e la piastrella deve essere protetta con del nastro adesivo per evitare che si intasi di fugante o residui di lavaggio. Al termine delle operazioni di fugatura e dopo la completa asciugatura della superficie si può realizzare la sigillatura del giunto telaio-piastrella con BETONSEAL MS 2.0 (vedi Fig. 8);

 

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Fig. 8

 

  •  inserire la griglia in plastica o acciaio nell’apposito portagriglia (vedi Fig. 9);

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Fig. 9

 

 

 

2° caso - applicazione di STONE EASY

 

In questo caso si utilizza una griglia di scarico in acciaio (art. A7 o A8 a seconda della misura della bocchetta) la cui faccia superiore è protetta da un film adesivo in polipropilene utile a preservare intatta la superficie della griglia durante l’applicazione di STONE EASY. Tale pellicola dovrà essere rimossa solo al termine dei lavori.

 

Per l’incollaggio della griglia è necessario:

  • trattare la guaina con BETONSEAL PRIMER in corrispondenza all’area di sovrapposizione del telaio e la faccia inferiore dello stesso frizionando le superfici con un panno pulito e imbevuto di prodotto;
  • dopo 15 minuti applicare un cordolo di BETONSEAL MS 2.0 sulla faccia inferiore del telaio (vedi Fig. 10);


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Fig. 10

  • premere il telaio contro la guaina effettuando 1-2 parziali rotazioni per equalizzare lo spessore del sigillante;
  • procedere alla realizzazione del ciclo STONE EASY, avendo cura di non danneggiare la pellicola protettiva della griglia;
  • al termine del lavoro, rimuovere la pellicola protettiva: pulire eventuali tracce di adesivo con ACETONE, SOLVENTE PER NORDPUR o alcool (vedi Fig. 11).


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Fig. 11

POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE

Pozzetto in materiale termoplastico flessibile dotato di sifone con scarico laterale per tubazione a sezione circolare

Caratteristiche

 Dimensioni

 POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE è disponibili in varie misure ed è equipaggiabile con diverse tipologie di griglie. Tutte le combinazioni possibili sono elencate nel Listino Generale alla sezione “Scarichi e profili”.

 

diametro della tubazione della rete di scarico

Vedi Listino Generale – Sezione Scarichi e profili

altezza pozzetto

diametro flangia retinata

260 mm

 

Caratteristiche tecniche

La portata di scarico di POZZETTO SCARICO LATERALE SIFONATO dipende sia dalla dimensione della bocchetta sia dal tipo di griglia scelta per la copertura. Una trattazione completa delle portate di scarico è riportata nell’Appendice E alla sezione E.1.

 

durezza Shore D, DIN 53505

-

58 ± 2

resistenza alla lacerazione, DIN 53515

KN/m

165

carico al 100% di allungamento, DIN 53504

MPa

15

carico al 300% di allungamento, DIN 53504

MPa

30

carico di rottura, DIN 53504

MPa

45

allungamento a rottura, DIN 53504

%

450

modulo a flessione, ASTM D 256

MPa

165

colore pozzetto

giallo

colore griglia in ABS

bianco

 

Resistenze chimiche, UNI EN ISO 2812-1 (metodo 2)

acido cloridrico 30% in acqua

1

acido solforico 10% in acqua

5

acido fosforico 20% in acqua

5

acido acetico 30% in acqua

5

ammoniaca 15% in acqua

5

soda (idrossido di sodio) 30% in acqua

5

acqua ossigenata 3,5% (12 volumi)

5

miscela di acido acetico (1%) e acqua ossigenata (0,5%) in acqua

5

acetato di etile

3

alcool etilico denaturato

3

acetone tecnico

2

STRIPPER (diluizione 1:3 in acqua)

4/5

NORDECAL FORTE (diluizione 1:1 in acqua)

4/5

(1 = disgregazione del prodotto, 5 = nessuna alterazione; per la scala completa vedi appendice A)

POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE

Pozzetto in materiale termoplastico flessibile dotato di sifone con scarico laterale per tubazione a sezione circolare

Avvertenze e informazioni
  • L’imballo del pozzetto è stato appositamente studiato per evitare che la flangia retinata si pieghi e non sia perfettamente planare al momento della posa: estrarre il pozzetto solo al momento dell’utilizzo

POZZETTO SIFONATO SCARICO LATERALE

Pozzetto in materiale termoplastico flessibile dotato di sifone con scarico laterale per tubazione a sezione circolare