CARBO BASE

Impregnante epossidico per sistemi FRP

Descrizione

CARBO BASE è un prodotto bicomponente composto da:

  • componente A:   miscela di prepolimeri epossidici liquidi ed additivi;
  • componente B:   ammina di copolimerizzazione.

A maturazione completata il materiale si presenta  trasparente giallognolo: è dotato di eccellente flessibilità e resistenza alla compressione e alla trazione.

 

CARBO BASE risponde ai principi definiti nella EN 1504-9 (“Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture in calcestruzzo: definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione della conformità. Principi generali per l’uso dei prodotti e sistemi”) e ai requisiti richiesti dalla EN 1504-4 (“Incollaggio strutturale”).

Campo d'impiego

 

CARBO BASE trova impiego come impregnante a saturazione delle fibre di vetro o carbonio impiegate nei sistemi FRP VETROFILL e CARBOFILL.

 

Il pot life del prodotto è calibrato per poter operare senza problemi dalla primavera all’autunno. Con basse temperature si può richiedere la versione specifica.

 

CONFEZIONI

Versione ESTIVA: kit 11 kg (A+B)

Versione INVERNALE: kit 10,88 kg (A+B)

CARBO BASE

Impregnante epossidico per sistemi FRP

Preparazione del supporto
  • il supporto deve essere attentamente esaminato per essere certi che sia una base adatta e strutturalmente sana e, in funzione alle condizioni in cui si trova la superficie, deve essere scelto il tipo di  preparazione da fare;
Preparazione specifica
  • applicare sulla superficie da trattare una mano di CARBO FONDO,
  • applicare quindi una mano di CARBO STUCCO se la superficie richiede una rasatura per livellamento;
  • procedere alla posa di CARBOFILL O VETROFILL e impregnare a saturazione con CARBO BASE
Preparazione del prodotto
  • A e mescolare con girante elicoidale per circa 1- 2 minuti;
  • la girante deve essere pulita e di dimensioni adeguate in modo da essere completamente ed abbondantemente immersa nel liquido;
  • mescolare piano in modo da non inglobare aria: la miscela subito dopo l'aggiunta del comp. B diviene opalescente per poi tornare trasparente;
  • mescolare ancora qualche secondo ed applicare appena possibile.

La quantità di prodotto (A+B) da preparare volta per volta dovrà essere calibrata in funzione della temperatura ambiente, affinché venga utilizzata tutta prima che si esaurisca il pot life.

In ogni caso, pesare esattamente le quantità di comp. A e comp. B con una bilancia.

CARBO BASE

Impregnante epossidico per sistemi FRP

Consumi

1,0-1,2 kg/m2 per impregnare il nastro in fibra di carbonio da 330 g/m2.

CARBO BASE

Impregnante epossidico per sistemi FRP

Caratteristiche

DATI APPLICATIVI DEL PRODOTTO (a +23°C – 50% U.R.)

Rapporto A : B

estivo

---

1,75:1

Rapporto A : B

invernale

---

1,80:1

Massa volumica dell’impasto, UNI 8310

 

g/cm³

1,04 ± 0,05

Lavorabilità versione estiva, UNI EN ISO 9514

a 20°C su 0,3 kg (A+B)

min

35

Lavorabilità versione invernale, UNI EN ISO 9514

a 20°C su 0,3 kg (A+B

min

15

Shore D, ASTM D 2240

 

---

> 80

Temperatura di applicazione

 

°C

da +7 a +35

Tempo minimo di maturazione

 

gg

7

PRESTAZIONI FINALI

Ritiro lineare, EN 12617-1

a 23 °C

%

< 0,1

Modulo elastico in compressione, EN 13412 (metodo 1)

 

N/mm2

2342 ± 22

Resistenza a flessione, EN 12190

 

N/mm2

66,4 ± 6,0

Resistenza a compressione, EN 12190

 

N/mm2

63,3 ± 6,0

Coefficiente di dilatazione termica, EN 1770

Misurato tra (–25 e +60)°C

---

≤ 100 x 10-6 per K

Temperatura di transizione vetrosa

 

°C

47,7

Durabilità (cicli di gelo/disgelo e caldo/umido), EN 13733

 

---

specifica superata

Resistenza al taglio, EN 12188

 

N/mm2

≥12

Aderenza: pull out, EN 12188

 

N/mm2

≥14

Resistenza a taglio inclinato, EN 12188

 

N/mm2

50° = ca 70 N/mm2

60° = ca 75 N/mm2

70° = ca 84 N/mm2

CARBO BASE

Impregnante epossidico per sistemi FRP

Avvertenze e informazioni
  • Durante i periodi freddi (8-16°C) il prodotto presenta maggiore viscosità e l'eliminazione delle bolle d'aria inglobate durante la miscelazione avviene lentamente.
  • Nei periodi caldi (26-30°C) la velocità di reazione è maggiore ed il sistema può raggiungere la fase gel prima di aver rilasciato le bolle d'aria.
  • Eventuali porosità del supporto possono contenere aria che viene rilasciata molto lentamente: è consigliabile applicare una prima mano sigillante di CARBO STUCCO.
  • Sovrapplicare il giorno dopo, massimo dopo 48 ore.
  • Leggere la Scheda di Sicurezza.
Conservazione

Comp. A e B: 24 mesi negli imballi originali in luogo coperto e asciutto a temperatura tra +5°C e +35°C