LEVEL CRETE

Autolivellante cemento-resinoso colorato
MARCATURA CE SECONDO EN 13813 –SR-B1,0-AR0,5-IR4 

Descrizione

LEVEL CRETE è un premiscelato in polvere colorato o neutro da cui, con l’aggiunta di acqua, si ottiene un impasto autolivellante adatto alla creazione di pavimentazioni con caratteristiche e prestazioni simili ai pavimenti in calcestruzzo.

Può essere fornito già colorato in massa oppure nelle versioni NEUTRO BIANCO o NEUTRO GRIGIO da colorare con l’apposito premix di pigmenti in polvere COLORMIX LC al momento della posa in opera.

LEVEL CRETE è conforme alla norma EN 13813 come massetto a base di resina sintetica, in classe SR-B1,0-AR0,5-IR4.

Campo d'impiego

LEVEL CRETE può essere impiegato in ambienti interni per il rivestimento e la finitura di pavimenti di abitazioni private, di uffici pubblici o privati, di negozi e show-rooms, di scuole ed aule di insegnamento, di strutture ospedaliere ed assimilate.

Utilizzando come finitura uno spolvero indurente al quarzo e frattazzando meccanicamente, LEVEL CRETE può essere utilizzato nel settore industriale.

Classificazione di resistenza al fuoco

Euroclasse A1fl (come quella delle strutture in calcestruzzo).

Supporti utilizzabili

2/1 Supporti nuovi:

A. massetti in sabbia e cemento o in sabbia e legante specifico per massetti (SC 1-BASE);
B. massetti pronti (SC1, SC 1-F);
C. massetti su pavimenti radianti;
D. massetti in solfato di calcio naturale o anidrite;
E. massetti autolivellanti in sabbia e cemento;
F. pannelli di legno truciolare o multistrato.

2/2 Supporti vecchi:

A. piastrelle di ceramica (con o senza fuga);
B. piastrelle di terracotta;
C. piastrelle di marmo-cemento levigate;
D. pietra naturale;
E.  parquet;
F.  supporti in resina;
G. pavimentazioni industriali in calcestruzzo.

3. Identificazione dei prodotti

Le caratteristiche dei prodotti da utilizzare per la realizzazione del ciclo completo sono riportate alla sez. 3 di ‘LEVEL CRETE - Manuale di istruzioni e posa del ciclo’.

CONFEZIONI

Sacco da 25 kg in pallet da 40 sacchi

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In caso di umidità di risalita, prima di applicare LEVEL CRETE , è necessario provvedere al risanamento del fondo e al blocco della risalita secondo il metodo più efficace indicato e verificato da un Applicatore Certificato Nord Resine.

LEVEL CRETE®

Autolivellante cemento-resinoso colorato
MARCATURA CE SECONDO EN 13813 –SR-B1,0-AR0,5-IR4 

Applicazione

4. Messa in opera

Le caratteristiche dei prodotti da utilizzare per la realizzazione del ciclo completo sono riportate alla sez. 3 di ‘LEVEL CRETE - Manuale di istruzioni e posa del ciclo’.

Preparazione del supporto

4/1 Preparazione dei supporti

4/1/1 SUPPORTI NUOVI

4/1/1A Massetti realizzati con sabbia e legante specifico per massetti (SC 1-BASE) o con sabbia e cemento (sabbia lavata senza componenti fini e cemento Portland 32,5 dosato a 200-250 kg per ogni m3 di impasto totale)

4/1/1B Massetti pronti (SC 1, SC 1-F)

4/1/1C Massetti su pavimenti radianti

4/1/1E Massetti autolivellanti in sabbia e cemento

Dimensionamento delle lastre e maturazione del getto - Vedi ‘LEVEL CRETE - Manuale di istruzioni e posa del ciclo’.

Tipo di trattamento ancorante - Applicare a rullo una mano molto abbondante di NORPHEN SW SOLID diluito (diluizione: 1 parte in peso di (A+B) e 3 parti in peso di acqua) a partire da mezz’ora prima della colata di LEVEL CRETE, per un consumo finale di 60-70 g/m2 di concentrato (A+B). Un eventuale prolungamento a 2-3 ore dell’intervallo di tempo tra l’applicazione di NORPHEN SW SOLID e getto di LEVEL CRETE non pregiudica il risultato finale, a temperature di lavoro tra 20-25°C.

4/1/1D Massetti in solfato di calcio naturale o anidrite

Sono impasti di gesso naturale che vengono colati in modalità autolivellante sulle superfici da trattare: posseggono ottima facilità e velocità di posa e realizzano un sottofondo dotato di ottima resistenza a compressione e planarità. Per contro, poiché il gesso naturale è un legante aereo, anche dopo maturazione perde adesione e resistenza meccanica se viene bagnato.

Dimensionamento delle lastre - Essendo getti espansivi, non necessitano di giunti di ripresa, quindi si possono realizzare anche superfici a campitura molto grande senza interruzioni. Va invece tenuto presente che il LEVEL CRETE, su questo tipo di superficie, necessita dei giunti di ripresa come nel caso dei normali massetti in sabbia e cemento.

Lo spessore medio di questo tipo di massetti è di circa 8-10 cm.

Maturazione del getto - È una delle questioni più delicate legate all’uso del gesso: infatti l’attesa prima di successive lavorazioni è di circa 3 mesi.

Tipo di trattamento ancorante - Versare abbondantemente sulla superficie da trattare NORPHEN SW SOLID diluito (diluizione: 1 parte in peso di (A+B) e 3 parti in peso di acqua) a partire da mezz’ora prima della colata di LEVEL CRETE e spostarlo lentamente sul massetto con una spatola di gomma per ottenere un impregnamento a rifiuto del fondo, per un consumo finale di 70-90 g/m2 di concentrato (A+B). Un eventuale prolungamento a 2-3 ore dell’intervallo di tempo tra l’applicazione di NORPHEN SW SOLID e getto di LEVEL CRETE non pregiudica il risultato finale, a medie temperature di lavoro (20-25°C).

4/1/1F Pannelli di legno truciolare o multistrato

Verificare che i pannelli siano giuntati con un’anima inserita a metà dello spessore e ancorati al fondo con tasselli adatti in numero di 2 per m2 di superficie.

Trattare le giunzioni con una striscia di rete di vetro da 160 g/m2, larga circa 10 cm, impregnata con NORPHEN PU su cui, a fresco, cospargere sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm.

Tipo di trattamento ancorante- Applicare a rullo una mano molto abbondante di NORPHEN SW SOLID diluito (diluizione: 1 parte in peso di (A+B) e 3 parti in peso di acqua) a partire da mezz’ora prima della colata di LEVEL CRETE, per un consumo finale di 50-60 g/m2 di concentrato (A+B). Un eventuale prolungamento a 2-3 ore dell’intervallo di tempo tra l’applicazione di NORPHEN SW SOLID e getto di LEVEL CRETE non pregiudica il risultato finale, a medie temperature di lavoro (20-25°C).

4/1/2 SUPPORTI VECCHI

In questo tipo di applicazione, in caso di dubbio, è preferibile far esaminare da un esperto il supporto di posa per accertarne le caratteristiche adatte a ricevere il rivestimento. Per definire un supporto “sano” e adatto, la resistenza allo strappo non dovrà essere inferiore a 1,5 MPa e non devono essere visibili fenomeni di risalita capillare di umidità.

4/1/2A Piastrelle di ceramica (con o senza fuga)

Su questo tipo di superfici effettuare il controllo dell’adesione delle piastrelle al fondo: solo in caso di ottimale ancoraggio si potrà procedere.

Qualora, invece, percuotendo le piastrelle con un martello si noti uno scollamento dal fondo, procedere all’asportazione di tutto (o della parte ammalorata) del rivestimento e risarcire i vuoti con GROVE MASSETTO preventivamente incollato al fondo con GROVE PRIMER.

Va tenuto presente che, normalmente, scollamenti parziali in due o tre punti del pavimento rendono preferibile l’asportazione totale del rivestimento in ceramica.

Preparazione del fondo - Molare la superficie con moletta (tipo BOSCH GBR 14) armata con disco diamantato), oppure con levigatrice HTC armata con mole da sgrossatura, oppure con monospazzola armata con disco al carborundum (carburo di silicio).

Tipo di trattamento ancorante - Il giorno prima della colata del LEVEL CRETE applicare una mano di NORPHEN FONDO SL a spatola, caricato con il 50 % in peso (su A+B) di sabbia di quarzo 0,1-0,5 mm, spolverato rado con sabbia 0,7-1,2 mm.

Consumi:

  • 0,5 -0,6 kg/m2 di NORPHEN FONDO SL (A+B);
  • 0,25-0,30 kg/m2 di sabbia 0,1-0,5 mm;
  • 0,8-1,0 kg/m2 di sabbia 0,7-1,2 mm.

4/1/2B Piastrelle di terracotta

Vedi 4/1/2A

4/1/2C Piastrelle di marmo-cemento levigate

Vedi 4/1/2A

4/1/2D Pietra naturale

Vedi 4/1/2A

4/1/2E  Parquet

Preparazione del fondo - Carteggiare il parquet fino ad asportazione totale della vernice protettiva. Fissare il parquet al sottofondo con tasselli adatti (3-5 tasselli ogni m2 di superficie, a seconda del grado di adesione riscontrato). Stendere una rete di vetro da 370 g/m2 circa, incollarla al supporto con NORPHEN FONDO SL applicato a rullo per un consumo di circa 300 g/m2 e spolverare “rado” con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm.

Dopo un giorno, a medie temperature di lavoro (20-25°C), procedere con la posa del LEVEL CRETE.

4/1/2F Supporti in resina

Preparazione del fondo - Levigare la superficie con levigatrice a diamante tipo BOSCH GBR 14 o HTC se lo spessore di resina risulta sufficiente. Diversamente utilizzare una carteggiatrice e rendere ruvida tutta la superficie.

Tipo di trattamento ancorante – Il giorno prima della colata de LEVEL CRETE applicare una mano di NORPHEN FONDO SL a rullo e spolverare “rado” con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm, oppure trattare con NORPHEN SW SOLID a partire da mezz’ora prima della colata di LEVEL CRETE.

4/1/2G Pavimentazioni industriali in calcestruzzo

Preparazione del fondo - Levigare la superficie con levigatrice a diamante tipo BOSCH GBR 14 o HTC, oppure effettuare una pallinatura leggera.

Tipo di trattamento ancorante – Vedi 4/1/1A.

Istruzioni in caso di doppia colata: in caso si debba realizzare lo spessore di progetto del rivestimento mediante due colate successive, si tenga presente che la preparazione della superficie del LEVEL CRETE per una seconda colata seguirà le stesse procedure di cui al punto 4/1/1D  Massetti in solfato di calcio naturale o anidride.

4/2 Condizioni di applicazione

4/2/1 MISURAZIONE DELL’UMIDITÀ

Effettuare la misurazione con igrometro al carburo. L’umidità del supporto non deve essere superiore al 3 % (misurazione da effettuarsi a 2-4 cm di profondità) anche su supporti ricoperti da piastrelle, poiché un’eventuale risalita dal fondo potrebbe alterare la tonalità del LEVEL CRETE

Con umidità compresa fra 3 e 4,5 % il supporto va trattato il giorno prima con una mano di NORPHEN SW SOLID puro, steso a rullo sulla superficie e spolverato rado con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm.

Per umidità residua superiore a 4,5 (fino a 7 %) il supporto va trattato in uno dei due modi illustrati di seguito.

4/2/1A Applicare sul supporto una mano di NORPHEN SW SOLID diluito (diluizione: 1 parte in peso di (A+B) e 4-5 parti in peso di acqua); dopo mezz’ora e comunque prima di 6 ore, applicare una prima mano di W3 con frattazzo di acciaio. Il giorno dopo applicare una o due mani di finitura di W3, a seconda del grado di lisciatura e perfezione superficiale richiesto, per un consumo totale non inferiore a 2,0 kg/m2.

4/2/1B In alternativa al punto 4/2/1A è possibile effettuare una rasatura con Q-CRETE, malta tricomponente in emulsione, in una sola mano con spatola di acciaio, per un consumo totale pari a 2 kg/m2 circa. Sulla superficie fresca, spolverare “rado” con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm. Al fine di permettere una corretta maturazione del fondo, il LEVEL CRETE va applicato il giorno dopo se la temperatura del supporto risulta superiore a 15°C, oppure dopo due giorni, con temperature comprese tra +15 e +5°C.

Umidità in risalita - Verificare che l’umidità residua di cui al punto 4/2/1 contenuta nel supporto sia umidità residua e non sia umidità in risalita, poiché nel tempo potrebbero verificarsi distacchi dal fondo e variazioni di tonalità dello strato di LEVEL CRETE.

In caso di umidità in risalita, prima di applicare il LEVEL CRETE, è necessario procedere al risanamento del fondo e al blocco della risalita secondo il metodo più efficace indicato e verificato da uno specialista.

4/2/3 TEMPERATURA DI APPLICAZIONE

Applicare LEVEL CRETE con temperature comprese tra +5 ed +30°C. La misurazione della temperatura va effettuata a livello del pavimento.

4/3 Trattamento delle fessure e dei giunti di ripartizione

4/3/1 FESSURE

I trattamenti illustrati di seguito tengono sempre conto di fessure stabilizzate, cioè non più soggette ad alcuna variazione di dimensioni e forma.

4/3/1A  Fessure di larghezza fino a 2 mm:

  • allargare la crepa con mola a smeriglio per una profondità di circa 1 cm;
  • asportare la polvere soffiando con aria compressa;
  • colare nella fessura uno stucco epossidico preparato con NORPHEN FONDO SL additivato con il 3% in peso circa di SILICE, e effettuare uno spolvero rado con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm;
  • attendere 6-8 ore prima di procedere con la colata di LEVEL CRETE.

 

4/3/1B  Fessure di larghezza superiore a 2 mm:

  • effettuare, con disco diamantato, ogni 50 cm e trasversalmente alla fessura, dei tagli di larghi 1 cm circa, profondi 1 cm circa e lunghi 50 cm circa;
  • preparare dei tondini di ferro ad aderenza migliorata di diametro 8 mm e lunghezza 50 cm;
  • colare nella fessura NORPHEN FONDO SL addensato con il 3% in peso circa di SILICE;
  • inserire i pezzi di tondino nei tagli, asportando l’eccesso di resina;
  • stuccare il giunto come al punto 4/3/1A;
  • attendere 6-8 ore prima di procedere con la colata di LEVEL CRETE.

4/3/2 GIUNTI DI RIPARTIZIONE

4/3/2A Massetti cementizi

Se il giunto di ripartizione si trova in corrispondenza della soglia di una porta o serve a interrompere una forma ad angolo (a forma di “L”) del massetto, il giunto va riportato anche sul rivestimento LEVEL CRETE. Se, invece, si trova al centro di un ambiente e si desidera evitarne il riporto, provvedere al consolidamento del giunto come descritto al punto 4/3/1B, ma con barre distanziate di circa 30 cm l’una dall’altra.

4/3/2B Pavimenti industriali in calcestruzzo

Se il pavimento ha uno spessore di almeno 18 cm e risulta armato con due reti elettrosaldate:

  • asportare l’eventuale guaina copri giunto;
  • applicare una mano di NORPHEN FONDO con pennellessa da radiatore dentro il giunto (consumo: 4 g circa per 1 metro di giunto per 1 cm di profondità);
  • sigillare il giunto con NORPHEN FONDO SL addensato con il 3% in peso circa di SILICE e spolverare rado con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm;
  • attendere 6-8 ore prima della colata di LEVEL CRETE.

Se il pavimento ha uno spessore minore di 15 cm e risulta armato con una sola rete elettrosaldata:

  • procedere al consolidamento dei giunti come indicato nel punto 4/3/1B, ma inserendo i pezzi di tondino ad una profondità di almeno 3 cm;
  • sigillare il giunto con NORPHEN FONDO SL addensato con il 3% in peso circa di SILICE e spolverare rado con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm;
  • attendere 6-8 ore prima della colata di LEVEL CRETE.

4/3/2C  Pavimentazioni in piastrelle o pietra naturale

La sigillatura delle fughe delle piastrelle si può effettuare in due modi:

1) stuccando con un impasto formato da NORPHEN FONDO SL addensato con il 3% in peso (su A+B) di SILICE e con il 50% in peso (su A+B) di sabbia di quarzo di granulometria 0,1-0,5 mm o 0,3-0,8 mm (in funzione della profondità e larghezza dei giunti) e spolverando “rado” con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm;

2) realizzando una colata di MALTA RAPIDA per un consumo di 4 kg/m2 circa, spolverata a rifiuto con sabbia di quarzo 0,7-1,2 mm.

Eventuali crepe o giunti vanno trattati come specificato al punto 4/3/1B, ma inserendo i pezzi di tondino ad una profondità di almeno 3 cm.

4/4 Trattamento dei giunti di dilatazione

I giunti di dilatazione presenti nel fondo vanno riportati nel rivestimento LEVEL CRETE e possono essere chiusi con profili prefabbricati specifici (del tipo usato per rivestimenti ceramici) da 4,5 mm di altezza, realizzati in materiale plastico e dotati di alette di fissaggio laterali (in PVC rigido) con fori.

4/5 Trattamento delle soglie e dei termini di getto

In corrispondenza delle soglie delle porte il getto deve essere interrotto da un profilo. Il tipo più utilizzato è quello a “L”, con base di spessore pari a 1 mm e altezza pari a 5 mm.

Applicazione del prodotto

5. Applicazione di LEVEL CRETE

5/1     Preparazione dell’impasto autolivellante

5/1/1 PREPARAZIONE DELL’IMPASTO GIÀ COLORATO IN MASSA

5/1/1A Preparazione manuale (per superfici di area fino a 300 m2)

La squadra di applicatori necessaria a realizzare il getto in manuale deve essere composta da almeno tre persone:

  • una persona addetta alla preparazione del prodotto;
  • una preposta al trasferimento del prodotto pronto;
  • una persona addetta alla stesura del prodotto.

Dopo aver preparato il fondo, la preparazione del LEVEL CRETE si effettua in un contenitore di servizio normalmente da 50 litri circa, dove poter miscelare insieme 2 sacchi da 25 kg di prodotto.

Particolare importanza rivestono il mescolatore, che dovrà avere una buona efficacia di miscelazione ed essere dotato di una girante grande (diametro di circa 15 cm), e la misurazione dell’acqua di impasto.

Per avere una buona continuità, è preferibile lavorare con due contenitori.

Versare l’acqua nel contenitore di servizio, quindi immettere il LEVEL CRETE e mescolare fino ad ottenere un amalgama perfettamente omogenea.

5/1/1B Preparazione a macchina (per superfici di area maggiore di 300 m2)

La macchina ideale è del tipo a due teste miscelatrici tipo DUO MIX della M-TEC (per ogni particolare si potrà contattare il servizio tecnico di NORD RESINE).

Si inizierà lubrificando il tubo di mandata con sola acqua, quindi si comincerà a impastare del prodotto a perdere (da versare in contenitori asportabili al termine del lavoro) fino ad avere regolato la quantità di acqua corretta: a questo punto si potrà procedere alla stesura del LEVEL CRETE sul supporto precedentemente preparato.

 

5/1/2 PREPARAZIONE DELL’IMPASTO DA COLORARE AL MOMENTO DELLA POSA (SOLO PER POSA MANUALE)

LEVEL CRETE si prepara in questo modo:

a.  versare l’acqua nel contenitore di servizio;
b. aggiungere il pigmento in polvere COLORMIX LC;
c. mescolare meccanicamente per amalgamare il pigmento in acqua;
d. immettere LEVEL CRETE NEUTRO (BIANCO o GRIGIO) e mescolare fino ad ottenere un amalgama perfettamente  omogeneo;
e. attendere 4-5 minuti, rimescolare per qualche secondo e procedere alla colata.

5/2 Colata dell’impasto autolivellante

Il prodotto verrà colato sulla superficie e regolato nello spessore mediante una spatola liscia con piedini regolabili in altezza.

Subito dopo verrà passato ripetutamente un rullo frangibolle ad aghi di acciaio.

Consumo: per ottenere un rivestimento di spessore pari a circa 5 mm è necessario utilizzare 9 kg/m2 di LEVEL CRETE (polvere).

6. Finitura di LEVEL CRETE

La descrizione delle finiture di seguito elencate è riportata alle sezioni da 6/1 a 6/5 di ‘LEVEL CRETE – Manuale di istruzioni e posa del ciclo’:

6/1 Spatolatura in fase di getto

6/2 Frattazzatura meccanica in fase plastica

6/3 Levigatura sul prodotto maturato

6/4 Realizzazione di finitura spatolata

6/5 Realizzazione di rivestimento spatolato (W3 COLORATO)

6/6 Trattamento antimacchia trasparente e consolidante con finitura a cera

6/6/1 IMPREGNAMENTO CON NORPHEN SW SOLID

Preparare una dose di NORPHEN SW SOLID mescolando fra di loro i componenti A+B. Aggiungere 4 litri di acqua per ogni litro di concentrato e applicare con uno spandicera avendo cura di ripassare più volte in modo da ottenere una buona penetrazione sulla corteccia.

6/6/2TRATTAMENTO CON NORDPOWDER CERA

Versare NORDPOWDER CERA in un contenitore di servizio (una bacinella) e applicare sul pavimento dopo che il primo impregnamento con NORPHEN SW SOLID sia asciutto (meglio se si applica il giorno dopo). La stesura va fatta con spandicera curando la perfetta distribuzione del NORDPOWDER CERA osservando in controluce: il trattamento è fatto correttamente quando la superficie presenta assoluta omogeneità di lucentezza. Consumi: mediamente si riscontrano consumi pari a 60-70 grammi di NORPHEN SW SOLID puro e 40-60 grammi di NORDPOWDER CERA per ogni mano di trattamento.

Il trattamento così eseguito è tipicamente utilizzato in ambienti dove non vi siano problemi di caduta di prodotti che possono macchiare la cera o scioglierla. Va tenuto presente che NORDPOWDER CERA non è stato progettato per superfici piane in esterni. Per ambienti con caduta di liquidi con effetto penetrante e colorante (es. ristoranti) è preferibile la finiuta come descritto al purnto 6/7.

6/7  Trattamento antimacchia trasparente e consolidante con finitura eseguita con resine non ingiallenti

6/7/1 IMPREGNAMENTO CON NORPHEN SW SOLID

Preparare una dose di NORPHEN SW SOLID mescolando fra di loro i componenti A+B. Aggiungere 4 litri di acqua per ogni litro di concentrato e applicare con uno spandicera avendo cura di ripassare più volte in modo da ottenere una buona penetrazione sulla corteccia.

6/7/2 TRATTAMENTO CON NORDPUR ESTERNI

Preparare una dose di NORDPUR ESTERNI TRASPARENTE e versare in un contenitore di servizio, dopo che il primo impregnamento sia asciutto (meglio se si applica il giorno dopo). Stendere il prodotto con rullo a pelo corto per solventi incrociando le passate e distribuendo il prodotto fino a che non rimangano accumuli in superficie, oppure applicare a spruzzo airless. Lo spruzzo airless diventa ecessario quando si richieda di applicare NORDPUR ESTERNI TRASPARENTE OPACO.

Consumi: mediamente si riscontrano consumi pari a 60-70 grammi di NORPHEN SW SOLID puro e 100-120 grammi di NORDPUR ESTERNI per ogni mano di trattamento.

UTILIZZO DEI LOCALI

I locali devono essere mantenuti ad una temperatura non inferiore a 15°C per almeno 72 ore dopo la fine delle operazioni di posa.

Nord Resine Spa assicura  alle imprese ed agli applicatori che ne facciano domanda tutte le informazioni necessarie all’inizio cantiere ed allo svolgimento dei lavori. Tale disponibilità non può essere interpretata come presa in carico di responsabilità o come controllo dello svolgimento corretto delle operazioni di posa.

Pulizia degli attrezzi

Gli attrezzi potranno essere puliti con acqua a prodotto fresco; se il prodotto è indurito dovrà essere asportato meccanicamente.

Conservazione

7. Manutenzione quotidiana

Per il perfetto mantenimento del pavimento LEVEL CRETE si consiglia di utilizzare il detergente specifico LILIUM, in ragione di un consumo di 0,1 litri ogni 10 litri di acqua di lavaggio.

NOTA: se con l’andare del tempo l’aspetto della superficie dovesse risultare più opaco nelle zone di maggiore transito, si potrà procedere ad una nuova ceratura del pavimento previo lavaggio con STRIPPER diluito 5 volte in acqua, spazzolatura con monospazzola e

aspirazione del liquido. NORDPOWDER CERA potrà essere applicato in una o due mani successive con spandicera in vello bianco.

LEVEL CRETE®

Autolivellante cemento-resinoso colorato
MARCATURA CE SECONDO EN 13813 –SR-B1,0-AR0,5-IR4 

Consumi

per ottenere un rivestimento di spessore pari a circa 5 mm è necessario utilizzare 9 kg/m2 di LEVEL CRETE (polvere).

LEVEL CRETE®

Autolivellante cemento-resinoso colorato
MARCATURA CE SECONDO EN 13813 –SR-B1,0-AR0,5-IR4 

Colori

Il prodotto è disponibile in differenti varianti colore; consultare il “listino”.

Caratteristiche

DATI IDENTIFICATIVI DEL PRODOTTO

Consistenza

 

---

polvere

colore

 

 

consultare listino

residuo solido

 

%

100

granulometria, UNI EN 933-1

 

mm

< 0,4

DATI APPLICATIVI (a 20 ± 3)°C e (50± 5)% U.R.

Massa volumica impasto, UNI 8995

 

Kg/m³

1990 ± 50

acqua di impasto (a seconda del colore)

 

% p/p

17,5 ¸ 18,5

consistenza, UNI 8997

 

---

superfluida

durata di vita dell’impasto

 

min

< 45

spessore massimo per mano

 

mm

£ 10

tempo di inizio presa

 

min

100 ± 20

temperatura di applicazione

 

°C

+ 5 ¸ + 30

PRESTAZIONI FINALI (a 20 ± 3)°C e (50± 5)% U.R.

Resistenza a flessione, EN 1015-11

a 28 gg

MPa

12 ± 2

resistenza a compressione, EN 1015-11

a 28 gg

MPa

30 ± 5

PRESTAZIONI FINALI IN ACCORDO ALLA EN 13813 (MASSETTI A BASE DI RESINA SINTETICA)

resistenza all’usura BCA, EN 13892-4

 

classe

AR0,5

(ca 10 micron)

Forza di aderenza, EN 13892-8

 

MPa

1,4 ± 0,5

resistenza all’urto, EN ISO 6272-1

 

classe

IR4

classificazione di reazione al fuoco, EN 13501-1*

 

Euroclasse

A1fl

Nota: il metodo di prova fa riferimento alla norma a fianco riportata.

* Rapporto di classificazione n° 1106/08

LEVEL CRETE®

Autolivellante cemento-resinoso colorato
MARCATURA CE SECONDO EN 13813 –SR-B1,0-AR0,5-IR4 

Conservazione

6 mesi negli imballi originali, in luogo coperto e asciutto, a temperatura tra +5°C e +35°C.

Il prodotto teme l’umidità.