BETONGUAINA

Guaina liquida bicomponente
MARCATURE CE : EN 1504-2 (C)-PRINCIPI PI,MC,IR; EN 14891 (CMO2P)

Descrizione

BETONGUAINA è un sistema di impermeabilizzazione integrato, a base acqua, costituito da:

  • componente A: dispersione acquosa di polimeri ed additivi;
  • componente B: cariche reattive.

BETONGUAINA, dopo filmazione, realizza un film con ottime caratteristiche di impermeabilità ed elasticità.

BETONGUAINA viene impiegata per la realizzazione in situ di membrane impermeabilizzanti.

Marcature CE

  • BETONGUAINA risponde ai principi definiti nella EN 1504-9 (“Prodotti e sistemi per la protezione e la riparazione delle strutture in calcestruzzo: definizioni, requisiti, controllo di qualità e valutazione delle conformità. Principi generali per l’uso e sistemi”) e ai requisiti richiesti dalla EN 1504-2 (“Sistemi di protezione della superficie del calcestruzzo”) per la classe: prodotti per la protezione superficiale - rivestimento (Coating, C) - Protezione contro i rischi di penetrazione (1.3) (Protection against Ingress, PI) (ZA.1d) + Controllo umidità (2.2) (Moisture Control, MC) e Aumento della resistività (8.2) (increasing resistivity, IR) (ZA.1e).

  • BETONGUAINA risponde ai principi definiti nella EN 14891 “ Prodotti impermeabilizzanti applicati liquidi da utilizzare sotto a piastrellature di ceramica incollate con adesivi”, classe CMO2P.

Prodotto impermeabilizzante cementizio applicato liquido con caratteristiche migliorate di crack bridging a bassissima temperatura (-20°C).

Campo d'impiego

BETONGUAINA, armata NYCON 100, viene utilizzata per l’impermeabilizzazione di tetti piani, terrazzi, balconi, lastrici solari, converse, vasche e piscine.

BETONGUAINA, impermeabilizza in funzione del progetto muri di fondazione perennemente bagnati, frontalini di balconi, muretti perimetrali, comignoli, ecc.

BETONGUAINA è adatta alla realizzazione di impermeabilizzazioni pedonabili.

Su BETONGUAINA è possibile incollare direttamente la piastrella con collante BETON-H 1.

Vantaggi

BETONGUAINA:

  • è utilizzabile anche a basse temperature;
  • è utilizzabile anche su fondi bagnati;
  • è resistente ai raggi UV;
  • è molto fluida senza aggiunta di acqua;
  • è facile da preparare ed applicare;
  • realizza un film molto compatto;
  • presenta eccellente adesione su cls, ceramica, plastica e metallo;
  • è veloce nella maturazione.
CONFEZIONI

Da kg 10 = A: 6,67 + B: 3,33

Da kg 20 = A: 13,33 + B: 6,67

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BETONGUAINA® è il sistema impermeabilizzante ideale per coperture piane quando si voglia:

  • ottenere uno strato pedonabile a vista oppure rifinibile con strati di resistenza al quarzo o piastrelle;
  • usufruire di una impermeabilizzazione "sana" in quanto ad ad eleveata permeabilità al vapor d'acqua;
  • poter operare in qualunque condizione climatica e meterologica anche su fondi bagnati, in inverno o in presenza di forti calori estivi 

BETONGUAINA®

Guaina liquida bicomponente
MARCATURE CE : EN 1504-2 (C)-PRINCIPI PI,MC,IR; EN 14891 (CMO2P)

Applicazione

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  1. Vecchio rivestimento ceramico / gres;
  2. NYCON 100;
  3. BETONGUAINA;
  4. BETON-H 1;
  5. Nuovo rivestimento ceramico / gres.

 

Preparazione del supporto

Sottofondo in sabbia e cemento o in massetto cementizio preconfezionato

I sottofondi in sabbia e cemento e i massetti cementizi preconfezionati (tipo SC 1, SC 1-F) possono essere del tipo flottante (non aderenti al fondo) oppure collaborante (aderenti al fondo). Il massetto GROVE MASSETTO può essere usato solamente in aderenza al fondo. 

In caso di massetto flottante lo spessore minimo del sottofondo, nel punto vicino al pluviale, dovrà essere almeno di 35 mm con massetto SC1-F.

In caso di massetto collaborante, l’adesione al fondo dell’impasto dovrà essere garantita da un pretrattamento eseguito pochi minuti prima del getto dell’impasto con una boiacca ottenuta miscelando GROVE PRIMER (1 parte in peso) e GROVE MASSETTO (3 parti in peso).

La finitura ideale per questi sottofondi si ottiene con frattazzatura meccanica a disco eseguita sul prodotto ancora fresco: sulla superficie non dovranno essere visibili cavità (frattazzatura “a poro chiuso”) e, dopo maturazione, il massetto non dovrà presentare fenomeni di “spolverio” (segno di scarsa coesione del materiale). In presenza di tale fenomeno, si dovrà consolidare la superficie secondo il seguente schema:  

temperatura del supporto

prodotto da utilizzare

da 0°C

a +50°C

NORPHEN FONDO IGRO

Prodotto a base di resine igroindurenti, diluite in specifico solvente, da applicare a rullo, per un consumo di circa 150 g/m2 (variabile a seconda della porosità del supporto)

da +10°C

a +50°C

NORPHEN SW SOLID

Prodotto a base di resine epossidiche diluibili in acqua, da applicare a rullo, diluito con 3-4 parti in peso di acqua, per un consumo  di prodotto concentrato pari a 50 g/m2 circa (variabile a seconda della porosità del supporto)

 Ad avvenuta asciugatura del consolidante procedere alla posa di BETONGUAINA.

Nota: per una corretta realizzazione di questi tipi di sottofondo si tenga presente che, affinché la ripresa di getto del massetto non diventi un giunto, è necessario inserire una rete elettrosaldata (diametro del filo = 5 o 6 mm) per metà nella parte in fase di realizzazione (lungo il margine libero del getto incompleto), lasciando libera l’altra metà che verrà inglobata dal successivo getto.

 

Fondo esistente in piastrelle di klinker, grés, ecc.

In presenza di superfici piastrellate verificare l’adesione delle piastrelle al fondo.

In caso di buona adesione eseguire innanzitutto il lavaggio acido della superficie con NORDECAL FORTE diluito (1 parte in volume di prodotto con 1 parte in volume di acqua), agendo meccanicamente con monospazzola attrezzata con spazzola di fibre; aspirare il liquido di risulta, sciacquare accuratamente ed eliminare l’acqua stagnante in superficie con aspiraliquidi. Asportare eventuali concrezioni utilizzando una mola diamantata.

Procedere all’applicazione di BETONGUAINA senza necessariamente attendere l’asciugatura del supporto.

In caso di cattiva adesione di una parte del rivestimento, procedere nel seguente modo:

  • asportare le parti distaccate e incoerenti, pulire e aspirare la polvere;
  • applicare a pennello nelle zone da risarcire una boiacca ottenuta miscelando GROVE PRIMER (1 parte in peso) e GROVE MASSETTO (3 parti in peso) con funzione di primer adesivo;
  • fresco su fresco risarcire i vuoti rimasti con GROVE MASSETTO;
  • per rendere planare la superficie, pareggiare le fughe tra le piastrelle effettuando una rasatura con GROVE MASSETTO ancorato con GROVE PRIMER;
  • il giorno dopo (con temperatura ambiente superiore a +15°C e spessore inferiore a 5 mm) o più tardi (in periodo invernale il prodotto utilizzato per la rasatura indurisce più lentamente, richiedendo anche 6-7 giorni), procedere alla posa di BETONGUAINA.

 

Tetto piano realizzato con getto in calcestruzzo da destinare a pedonamento

Procedere nel seguente modo:

  • verificare che la superficie sia rifinita adeguatamente con frattazzatura meccanica “a poro chiuso”: in caso contrario, rasare tutta la superficie con GROVE MASSETTO additivato con un terzo circa in peso di   GROVE PRIMER  per eliminare le cavità e la porosità presenti o per rendere planare la superficie;
  • dopo 2 giorni (con temperatura ambiente superiore a +15°C e spessore inferiore a 3 mm) o più tardi (in periodo invernale il prodotto utilizzato per la rasatura indurisce più lentamente, richiedendo anche 6-7 giorni), procedere alla posa di BETONGUAINA.

 

Pavimento in resina esistente rifinito con malta di quarzo

Procedere nel seguente modo:

  • molare il pavimento esistente con mola a tazza diamantata (tipo BOSCH GBR 14 CA) in modo da rimuovere ogni traccia di sporco o unto quasi sempre presenti su questo tipo di rivestimenti;
  • asportare la polvere formatasi nella fase di molatura con opportuni mezzi aspiranti.

Se l’adesione al fondo del pavimento in resina risulta:
sufficiente (cioè non si verifica distacco netto dello strato in resina dal fondo durante la fase di molatura), è possibile procedere subito alla posa di BETONGUAINA;
insufficiente, procedere nel seguente modo:

  • asportare le parti in distacco;
  • risarcire i vuoti formatisi con GROVE MASSETTO ancorato al supporto con GROVE PRIMER;
  • dopo 2 giorni (con temperatura ambiente superiore a +15°C e spessore inferiore a 5 mm) o più (in periodo invernale il prodotto utilizzato per la rasatura indurisce più lentamente, richiedendo anche 6-7 giorni), procedere alla posa di BETONGUAINA.

 

Membrana bituminosa esistente

Procedere nel seguente modo:

  • effettuare un’accurata pulizia del fondo (utilizzando, se possibile, una idropulitrice a pressione), per asportare soprattutto gli accumuli di terriccio creatisi nelle zone di ristagno dell’acqua;
  • controllare che la membrana bituminosa sia perfettamente aderente al fondo: in caso contrario effettuare dei tagli sulla membrana nella zona di distacco, sollevarne i lembi liberi e ripristinarne l’adesione utilizzando cannello a gas.

In caso di membrane normali (senza protezione):

  • primerizzare la superficie con FONDO IGRO SL ed effettuare, entro 15 minuti dall’applicazione del primer, uno spolvero rado con sabbia di quarzo 0,1-0,6 mm;
  • attendere almeno 3 ore (a +25°C e 60 %RH) affinchè il prodotto reticoli per effetto dell’umidità atmosferica e indurisca divenendo praticabile (nota: a temperature inferiori a +25°C e umidità inferiori a 60 %RH la velocità di reticolazione diminuisce; verificare in ogni caso che il prodotto sia indurito prima di procedere con ulteriori lavorazioni);
  • procedere all’applicazione di BETONGUAINA.

In caso di membrana autoprotetta con ghiaino colorato di ardesia:

  • provvedere al consolidamento della graniglia con BLACK SOLID.

In caso di membrana bituminosa verniciata con vernice riflettente:

  • provvedere a sfiammare la superficie con cannello a gas per migliorare l’adesione di BETONGUAINA .

Altri tipi di rivestimenti protettivi della membrana bituminosa (tipo lamine metalliche, vernici all’acqua o al solvente, rivestimenti in resina) debbono essere attentamente esaminati per verificarne l’adesione alla membrana sottostante: in tal modo si evita il rischio di distacco di BETONGUAINA dalla membrana bituminosa.

 

Preparazione specifica

Preparazione del fondo in presenza di crepe

Le crepe devono essere sigillate prima di iniziare la posa di BETONGUAINA con BETONSEAL MS 2.0 seguendo le istruzioni della scheda tecnica specifica, qualora sia prevista la posa di BETONGUAINA senza alcun tipo di finitura.

Qualora invece sia prevista la posa di piastrelle o di BRIGHT STONE, i trattamenti da eseguire sono i seguenti:

 

Crepe stabilizzate

Si intende stabilizzata una crepa che sia stata formata nella fase di getto del massetto e non dia luogo a movimenti di apertura e chiusura continui.

Il trattamento si esegue allargando la fessura con disco diamantato, aspirando accuratamente la polvere e colando all’interno, fino a saturazione, il prodotto NORPHEN FONDO SL addensato con 3-4% in peso di SILICE.

 

Crepe in movimento

Si intende in movimento una crepa che tende ad aprirsi e chiudersi continuamente con notevoli escursioni.

Il trattamento si esegue inserendo degli spezzoni di tondino in acciaio di diametro pari a 8-10 mm in fessure realizzate con mola diamantata ortogonalmente alla crepa, distanziate di circa 50 cm l’una dall’altra. La profondità delle fessure sarà pari a circa 2-3 cm e di larghezza adatta al diametro del tondino utilizzato. Dopo aver aspirato la polvere dalla fessura, si cola del NORPHEN FONDO SL addensato con il 3 % in peso di SILICE, si inserisce il tondino e lo si ricopre con NORPHEN FONDO SL addensato con il 5-6 % in peso di SILICE. 

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Preparazione del fondo in presenza di giunti di ripartizione e/o dilatazione

Nei massetti in sabbia e cemento i giunti di ripartizione e/o dilatazione devono essere riportati sul rivestimento finale sia che si tratti di piastrelle che di finiture BRIGHT STONE: i giunti di ripartizione su calcestruzzo industriale che si intenda impermeabilizzare, possono essere cuciti se possiedono una maturazione superiore a 3 mesi.

Il trattamento si espleta realizzando un ribassamento di 3 mm collateralmente al giunto utilizzando una mola (tipo BOSCH GBR 14 CA) armata con disco diamantato: la larghezza del ribassamento sarà pari al diametro del disco diamantato utilizzato; la sua profondità circa 2 mm. Dopo aver aspirato la polvere applicare una mano di NORPHEN FONDO IGRO e attendere 10-15 minuti l’evaporazione del solvente: inserire un cordolo di materiale espanso (tipo FILTENE) di diametro adeguato e riempire tutto il ribassamento per circa 2 mm di spessore con BETONSEAL MS 2.0.

Fresco su fresco posare una striscia di B.S. PROFILE serie H previo trattamento delle due facce del profilo con BETONSEAL PRIMER, avendo cura di centrare il profilo esattamente sopra il giunto e di regolarne il posizionamento in altezza facendo in modo che le alette laterali siano alla stessa altezza del piano del massetto.

Ricoprire con uno strato sottile di BETONSEAL MS 2.0 la faccia superiore delle alette laterali (non colorate) del profilo. Sul sigillante fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.

L’altezza del B.S. PROFILE potrà essere:

  • 3 mm qualora il rivestimento prescelto sia BRIGHT STONE (B.S. PROFILE H3);
  • 10 e 12,5 mm se il rivestimento sia costituito da piastrelle di varia altezza (B.S. PROFILE H10 o H12,5).

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Preparazione del fondo in corrispondenza di risvolti verticali

I risvolti sulla parte verticale di terrazzi e balconi vanno eseguiti sull’intonaco (anche se pitturato) dopo trattamento con NORPHEN FONDO IGRO.

Dopo 10-15 minuti, nell’angolo tra piano verticale e orizzontale realizzare una sguscia con raggio di curvatura di circa 15 mm applicando BETONSEAL MS 2.0 con una cazzuola a punta tonda.

Fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.

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Preparazione del fondo in corrispondenza di strutture passanti

Dopo aver preparato il fondo e prima di iniziare la posa di BETONGUAINA, procedere al trattamento delle superfici come segue:

  • su strutture passanti in materiale plastico o metallico (esclusa lamiera arrugginita) carteggiare e applicare una mano di BETONSEAL PRIMER;
  • su superficie in lamiera arrugginita carteggiare, applicare REDOX, attendere un giorno, spazzolare con spazzola di acciaio e procedere all’applicazione del BETONSEAL PRIMER;
  • sulla superficie orizzontale in calcestruzzo e massetto in sabbia-cemento, primerizzare con NORPHEN FONDO IGRO;
  • su superficie piastrellata eseguire la pulizia con NORDECAL FORTE ed eliminare eventuali concrezioni con mola diamantata.
  • Realizzare una sguscia con raggio di curvatura di circa 15 mm nell’angolo formato dalla struttura passante con il piano di posa applicando BETONSEAL MS 2.0.
  • Fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA. 

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Preparazione del fondo per la posa di grondaie e scossaline

Lo scopo del ciclo sottoindicato è quello di garantire una corretta defluizione dell’acqua prima della posa di BETONGUAINA e di annullare gli effetti della dilatazione dell’ala metallica di grondaie e scossaline:

  • utilizzando una moleta a tazza diamantata (tipo BOSCH GBR 14 CA) realizzare un ribassamento nel massetto di circa 3 mm nella zona di posa dell’ala di appoggio della grondaia (lo spessore del ribassamento deve tenere conto di uno spazio per il sigillante di circa 1 mm sopra l’ala e di una larghezza pari alla misura dell’ala più 1 cm circa);
  • fissare meccanicamente la grondaia o la scossalina al massetto;
  • aspirare la polvere, applicare una mano di NORPHEN FONDO IGRO limitatamente alla zona del ribassamento del massetto rimasta libera e trattare con BETONSEAL PRIMER la faccia superiore dell’ala del manufatto;
  • attendere 10-15 minuti l’evaporazione del solvente quindi applicare BETONSEAL MS 2.0 sul ribassamento e sopra l’ala della grondaia.
  • fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA. 

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Preparazione del fondo con grondaie e scossaline già precedentemente posate

Lo scopo del ciclo sottoindicato è quello di garantire una corretta defluizione dell’acqua prima della posa di BETONGUAINA:

  • rettificare la pendenza del pavimento mediante applicazione di GROVE MASSETTO ancorato al supporto con GROVE PRIMER avendo cura di posizionare prima una riga di metallo di larghezza 1 cm e spessore circa 3 mm appoggiata al bordo libero dell’ala della grondaia;
  • rimuovere la riga di metallo e attendere la maturazione di GROVE MASSETTO;
  • applicare una mano di NORPHEN FONDO IGRO limitatamente alla zona di pavimento compresa fra GROVE MASSETTO e il bordo della grondaia, trattare con BETONSEAL PRIMER la faccia superiore dell’ala del manufatto;
  • attendere 10-15 minuti l’evaporazione del solvente quindi applicare BETONSEAL MS 2.0 sul ribassamento e sopra l’ala della grondaia;
  • fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.

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Preparazione del fondo in corrispondenza di pluviali

Per le impermeabilizzazioni eseguite con BETONGUAINA è preferibile utilizzare scarichi e pluviali in PVC con flangia perforata: la posa di BETONGUAINA può avvenire su questo tipo di materiale a condizione che la superficie venga trattata con BETONSEAL PRIMER e rivestita con BETONSEAL MS 2.0.

Per la preparazione del fondo procedere nel modo seguente:

  • creare un ribassamento di spessore 2,5-3 mm nella superficie del fondo da impermeabilizzare, centrato sullo scarico, adatto a contenere la flangia del pluviale (vedi figura sottostante);
  • applicare sulla superficie cementizia una mano di NORPHEN FONDO IGRO e trattare la faccia inferiore e quella superiore della flangia con BETONSEAL  PRIMER;
  • attendere 10-15 minuti e applicare uno strato di BETONSEAL MS 2.0 di spessore non inferiore a 2 mm sul ribassamento;
  • posizionare il pluviale e premere la flangia verso il basso per far emergere il sigillante e distribuirlo uniformemente sopra la flangia;
  • fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.

Si può adottare il medesimo procedimento anche per la posa di pluviali ad angolo.

NORD RESINE propone una serie di pluviali specifici in materiale plastico e acciaio inox adatti all’utilizzo con BETONGUAINA. 

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Preparazione del fondo in corrispondenza di giunti di dilatazione strutturali

Per la preparazione del fondo in corrispondenza di giunti di dilatazione procedere nel seguente modo:

  • con una mola smussare gli spigoli vivi del giunto a 45°;
  • ritagliare, fuori opera, una striscia di circa 15 cm in larghezza di armatura NYCON F;
  • primerizzare con NORPHEN FONDO IGRO l’area del supporto che si prevede di ricoprire ed attendere 10-15 minuti;
  • impregnare a rifiuto, da ambo i lati, il pezzo di armatura con BETONSEAL MS 2.0 utilizzando un frattazzo di acciaio;
  • posizionare il pezzo così ottenuto a cavallo del giunto e spingerlo all’interno fino ad ottenere una cavità utile a contenere un cordolo di materiale espanso (tipo FILTENE) di diametro adeguato, cioè di 2-3 mm superiore alla larghezza del giunto;
  • coprire la cavità del giunto e il cordolo posizionando, sopra la precedente, un’altra striscia di  NYCON F impregnata come sopra;
  • fresco su fresco applicare BETONGUAINA lasciando libero il giunto. 

E’ sempre opportuno proteggere il giunto sigillato con una scossalina protettiva fissata alla guaina con BETONSEAL MS 2.0 dopo aver primerizzato l’area d’incollaggio con BETONSEAL PRIMER.

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Preparazione del prodotto

Per preparare la miscela liquida BETONGUAINA (A+B) procedere nel modo seguente:

  1. omogeneizzare il comp. A tramite miscelazione con mescolatore professionale a basso numero di giri dotato di girante elicoidale di grandezza appropriata alle dimensioni del contenitore (10 cm di diametro per la confezione da 10 kg, 15 cm per la confezione da 20 kg);
  2. immettere in un contenitore di servizio la metà in peso circa di componente A;
  3. versare l’intero componente B in tale contenitore;
  4. miscelare accuratamente fino ad ottenere una miscela omogenea priva di grumi;
  5. aggiungere il resto del comp. A (liquido), miscelare e procedere all’applicazione.
Applicazione del prodotto

Risvolti verticali

Per l’impermeabilizzazione dei risvolti verticali procedere nel modo seguente:

  • ritagliare dal rotolo una striscia di armatura di larghezza circa 20 cm scegliendo NYCON F se lo spigolo fra muro e pavimento si presenta con facce regolari o in alternativa MAT 22 in caso di superfici irregolari;
  • utilizzando una pennellessa o un rullo applicare BETONGUAINA fresco su fresco sulla sguscia in BETONSEAL MS 2.0 e sul risvolto da realizzare; posizionare l’armatura e impregnare a rifiuto;
  • ripetere l’operazione con un’altra striscia di armatura entro 1 ora circa (a 20°C);
  • nei punti particolari (come sottosoglia, angoli acuti e convessi, ecc.) in cui sia richiesta maggiore adattabilità del prodotto, utilizzare solamente strisce di armatura MAT 22 in doppio strato;
  • procedere quindi all’applicazione, sulla superficie piana, di BETONGUAINA con armatura NYCON 100. 

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Strutture passanti

Per l’impermeabilizzazione delle strutture passanti procedere nel modo seguente:

  • ritagliare dal rotolo alcune strisce di armatura MAT 22 di larghezza circa 20 cm;
  • applicare a pennellessa BETONGUAINA (A+B) sul risvolto da realizzare e sulla sguscia di BETONSEAL MS 2.0 appena realizzati;
  • posizionare l’armatura, impregnare a rifiuto fresco su fresco;
  • ripetere l’operazione con un’altra striscia di MAT 22 entro 1 ora circa (a 20°C);
  • procedere quindi all’applicazione, sulla superficie piana, di BETONGUAINA con armatura NYCON 100.

 

Superfici piane o inclinate (con pendenza inferiore al 5%)

Per l’impermeabilizzazione delle superfici procedere nel modo seguente:

  • ritagliare dal rotolo dei pezzi di NYCON 100 con una lunghezza massima di 10 m;
  • versare BETONGUAINA (A+B) sul piano di posa e distribuire, con frattazzo di acciaio o con plaster, una quantità pari a circa 1,5 kg/m2 e, immediatamente, posizionarvi sopra l’armatura NYCON 100;
  • utilizzando sempre il frattazzo o il plaster, far aderire perfettamente NYCON 100 alla superficie di posa spatolando con forza sull’armatura: in questo modo BETONGUAINA (A+B) inizierà ad impregnare l’armatura dal basso verso l’alto;
  • versare altra BETONGUAINA (A+B) sopra l’armatura e completarne l’impregnazione.

L’eventuale formazione di bolle sul manto in fase di asciugatura può significare che:

  1. non è stato applicata, sul fondo di posa, una quantità di prodotto sufficiente alla completa impregnazione dell’armatura dal basso verso l’alto;
  2. il supporto di posa non è perfettamente liscio e presenta piccoli avvallamenti.

Le caratteristiche tecniche del manto impermeabilizzante così ottenuto sono garantite all’interno dei valori di consumo e relativo spessore riportati nella tabella seguente: 

 

valore minimo tollerato

valore massimo tollerato

consumo (A+B) [kg/m2]

2,2

2,8

spessore [mm]

1,2

1,5

 Tempo minimo di maturazione:

  • 24 ore in estate, con temperature superiori a +20°C;
  • 15 giorni in inverno, con temperature vicine a 0°C.

Tempo massimo di maturazione per la posa di eventuali finiture:

  • nessun limite

Realizzazione dei sormonti

Per una corretta esecuzione, le strisce di armatura dovranno essere sormontate di almeno 3 - 5 cm.

Realizzazione del “giunto giornaliero”: si considera “giunto giornaliero” una ripresa di BETONGUAINA applicata sopra il prodotto esistente posato da almeno 4 ore. Per garantire l’adesione del nuovo strato su quello esistente, sulla parte di prodotto da rivestire è sufficiente applicare una mano (80-90 g/m2) di FONDO C60 sulla zona interessata dal sormonto da 20 a 5 minuti prima di eseguire tale operazione.

Nel caso in cui si debba realizzare una impermeabilizzazione di strutture molto ampie o soggette a forti carichi quali giardini pensili o aree destinate a parcheggio è necessario prevedere un ulteriore ciclo di applicazione BETONGUAINA armata da realizzarsi il giorno successivo alla posa del primo strato.

Finiture

Il manto impermeabile realizzato con BETONGUAINA può essere rifinito in diversi modi a seconda della destinazione progettuale.

In caso di impermeabilizzazione a vista

Per traffico pedonale leggero applicare, su BETONGUAINA sufficientemente asciutta (24 - 36 ore dopo l’ultima mano), due mani a rullo o spatola di NORDCOLOR per un consumo medio di 0,5 kg/m2.

Per una finitura colorata più resistente ed esteticamente più completa applicare, su BETONGUAINA asciutta, una mano a rullo di BETONGUAINA comp. A (consumo 0,2 litri/m2) e, non appena il film sia divenuto trasparente, applicare TIPEWALL in due mani distanziate tra loro di 4 - 6 ore (consumo: 0,25 kg/m2).

Sia NORDCOLOR che TIPEWALL possono essere estetizzati con semina di FLAKES di colore adeguato. In tal caso provvedere ad una ulteriore mano a finire di TIPEWALL TRASPARENTE.

In caso di impermeabilizzazione pedonabile e carrabile

Applicare BRIGHT STONE, rivestimento al quarzo dotato di elevatissima resistenza al graffio e all’abrasione, autopulente e antiscivolo.

BRIGHT STONE è la finitura ideale per sistemi impermeabilizzanti BETONGUAINA quando si desideri la resistenza di una superficie piastrellata, ma su spessori sottilissimi.

In caso di incollaggio diretto della piastrella

Sullo strato di BETONGUAINA procedere alla posa del rivestimento in piastrella mediante collante specifico BETON-H 1 per un consumo medio di 2,5 - 4,0 kg/m2.

La posa delle piastrelle deve essere realizzata a fuga larga. È necessario avere cura di posare l’eventuale battiscopa distaccato dalla piastrella soggiacente da un varco non inferiore ai 5 mm.

Sigillare i giunti di pavimento (eventualmente necessari) ed il varco tra battiscopa e piastrella con BETONSEAL MS 2.0

BETONGUAINA®

Guaina liquida bicomponente
MARCATURE CE : EN 1504-2 (C)-PRINCIPI PI,MC,IR; EN 14891 (CMO2P)

Consumi
  • Superficie piana: 2,5 kg/m2
  • Superficie verticale: 1,2 kg/m2

BETONGUAINA®

Guaina liquida bicomponente
MARCATURE CE : EN 1504-2 (C)-PRINCIPI PI,MC,IR; EN 14891 (CMO2P)

Colori

Il prodotto è disponibile nel colore GRIGIO

Caratteristiche

DATI TECNICI

Conforme alle norme:

- Prodotto certificato secondo EN 1504-2

Classe di appartenenza secondo EN 1504-2: prodotti per la protezione superficiale – rivestimento – protezione contro i rischi di penetrazione (1.3) (ZA.1d) + controllo umidità (2.2) e aumento della resistività (8.2) (ZA.1e).(C, principi PI – MC – IR).

Prodotto certificato secondo EN 14891.

Prodotto impermeabilizzante (bicomponente) applicato liquido, a base di cemento modificato con polimero, tipo(CMO2P).

DATI IDENTIFICATIVI

massa volumica (A+B), UNI 8310

 

g/cm³

1,49 ± 0,05

pot- life a 23°C, UNI 9598

 

ore

10 ± 3

DATI APPLICATIVI ( a 20°C e 50% U.R.)

rapporto  A : B

 

 

2 : 1

tempo aperto

 

min

8 ± 2

temperatura minima di filmazione

 

°C

0 (*)

tempo essiccazione superficiale, UNI 8904

 

ore

6 ± 1

DATI TECNICI

Impermeabilità all’acqua, EOTA TR 003

(pressione idrostatica:1000 mm, tempo 24 ore)

 

---

superato

permeabilità al vapore acqueo, DIN 52615

 

m

~ 1500

carico massimo in trazione, ISO 527

con armatura NYCON 100

N/5 cm

> 200

allungamento trazione, ISO 527

con armatura NYCON 100

%

> 50

Capacità di “crack-bridging”, EOTA TR-013

 

°C

- 20± 2

distacco, UNI EN 28510

a 180° su cls

N

> 40

distacco, UNI EN 28510

a 180° su ceramica

N

> 95

resistenza a cicli gelo-disgelo

 

cicli

> 100

DATI TECNICI IN CONFORMITà A EN 1504-2 (con armatura NYCON 100)

Permeabilità alla CO2 EN 1062-6

 

m

SD= 352 ± 16                (spessore =1,27 mm)

Permeabilità al vapor acqueo

EN ISO 7783-2

 

m

SD= 7,3 ± 0,5

 (spessore =1, 47 mm)

classe II

(5 ≤SD≤ 50 m)

Assorbimento capillare e permeabilità all’acqua

EN 1062-3

 

Kg/(m2h0,5)

0,007

Aderenza per trazione diretta, EN 1542

 

N/mm2

1,00 ± 0,09

DATI TECNICI IN CONFORMITà A EN 14891 (con armatura NYCON 100)

Adesione a trazione iniziale (**)

 

N/mm2

0,7± 0,07

Impermeabilità all’acqua

(rapporto di prova 20146084/3 – MODENA CENTRO PROVE)

 

---

Nessuna penetrazione

Durabilità per adesione a trazione (**):

- dopo invecchiamento termico

- dopo immersione in acqua

-  dopo contatto con acqua di calce

   - dopo cicli di gelo-disgelo

 

N/mm2

 

≥0,5

≥0,5

≥0,5

≥0,5

Capacità di crack bridging:

- in condizioni standard (+23°C)

   - a bassissima temperatura (-20°C)

 

mm

 

3,37± 0,15

2,53 ± 0,22

Nota: il metodo di prova fa riferimento alla normativa a fianco riportata.

(*):    il valore riportato indica la capacità del prodotto di filmare correttamente anche ad una temperatura prossima (+0,1¸+0,2°C) a quella di congelamento dell’acqua alla pressione atmosferica.

(**):    prove eseguite con ADESIVO tipo C2

BETONGUAINA®

Guaina liquida bicomponente
MARCATURE CE : EN 1504-2 (C)-PRINCIPI PI,MC,IR; EN 14891 (CMO2P)

Conservazione

24 mesi negli imballi originali, in luogo coperto e asciutto, a temperatura tra +5°C e +35°C. Il prodotto teme il gelo.

BETONGUAINA®

Guaina liquida bicomponente
MARCATURE CE : EN 1504-2 (C)-PRINCIPI PI,MC,IR; EN 14891 (CMO2P)

Soluzioni