BETONGUAINA.S

Guaina liquida bicomponente ad alta elasticità

Descrizione

BETONGUAINA.S è un sistema di impermeabilizzazione integrato, a base acqua, costituito da :

  • componente A: dispersione acquosa di polimeri ed additivi;
  • componente B: cariche reattive.

BETONGUAINA.S, dopo filmazione, realizza un film con ottime caratteristiche di impermeabilità ed elasticità a basse temperature, fino a –30°C armata con NYCON 200, fino a -20°C armata con NYCON 100.

BETONGUAINA.S viene impiegata per la realizzazione in situ di membrane impermeabilizzanti.

Vantaggi

BETONGUAINA.S:

  • è utilizzabile anche a basse temperature;
  • è resistente ai raggi UV;
  • è molto fluida senza aggiunta di acqua;
  • impregna con facilità l’armatura di rinforzo;
  • è facile da preparare ed applicare;
  • realizza un film molto compatto;
  • presenta eccellente adesione su supporti cementizi e ceramica;
  • rinforzata con armartura NYCON 200 consente di ottenere un manto impermeabilizzante resistente a crepe del supporto fino a 2,5 mm a –20°C e fino a 1,5 mm a –30°C;
  • prestazioni minime garantite con temperature comprese tra –30°C e +80°C se armata con NYCON 200;
  • prestazioni minime garantite con temperature comprese tra –20°C e +60°C se armata con NYCON 100.
Campo d'impiego
  1. BETONGUAINA.S, armata NYCON 100 o NYCON 200, viene utilizzata per l’impermeabilizzazione di tetti piani, terrazzi, balconi, lastrici solari, converse.
  2. BETONGUAINA.S, impermeabilizza in funzione del progetto muri di fondazione perennemente bagnati, frontalini di balconi, muretti perimetrali, comignoli, ecc.
  3. BETONGUAINA.S è adatta alla realizzazione di impermeabilizzazioni pedonabili.
  4. Su BETONGUAINA.S è possibile incollare direttamente la piastrella con collante BETON-H 1.
CONFEZIONI

Confezioni da 10 e 20 kg

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BETONGUAINA®.S è l'unico sistema impermeabilizzante cementizio garantito in qualità dalla Comunità Europea con EOTA 06/0109 del 10 luglio 2006. Scegliere BETONGUAINA®.S significa utilizzare un ciclo impermeabilizzante sicuro che scarica il progettista dalla responsabilità professionale di scelta prodotto.

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BETONGUAINA®.S

Guaina liquida bicomponente ad alta elasticità

Applicazione

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  1. Vecchio rivestimento ceramico / gres;
  2. NYCON 100 / NYCON 200 (impregnato dal basso verso l'alto con BETONGUAINA.S)
  3. BETONGUAINA.S;
  4. BETON-H 1;
  5. Nuovo rivestimento ceramico / gres.
Preparazione del supporto

Sottofondo in sabbia e cemento o in massetto cementizio preconfezionato

I sottofondi in sabbia e cemento e i massetti cementizi preconfezionati (tipo SC 1, SC 1-F) possono essere del tipo flottante (non aderenti al fondo) oppure collaborante (aderenti al fondo). Il massetto GROVE MASSETTO può essere usato solamente in aderenza al fondo.

In caso di massetto flottante lo spessore minimo del sottofondo, nel punto vicino al pluviale, dovrà essere almeno di 35 mm con massetto SC1-F.

In caso di massetto collaborante, l’adesione al fondo dell’impasto dovrà essere garantita da un pretrattamento eseguito pochi minuti prima del getto dell’impasto con una boiacca ottenuta miscelando GROVE PRIMER (1 parte in peso) e GROVE MASSETTO (3 parti in peso).

La finitura ideale per questi sottofondi si ottiene con frattazzatura meccanica a disco eseguita sul prodotto ancora fresco: sulla superficie non dovranno essere visibili cavità (frattazzatura “a poro chiuso”) e, dopo maturazione, il massetto non dovrà presentare fenomeni di “spolverio” (segno di scarsa coesione del materiale). In presenza di tale fenomeno, si dovrà consolidare la superficie secondo il seguente schema:

temperatura del supporto

prodotto da utilizzare

da 0°C

a +50°C

NORPHEN FONDO IGRO

Prodotto a base di resine igroindurenti, diluite in specifico solvente, da applicare a rullo, per un consumo di circa 150 g/m2 (variabile a seconda della porosità del supporto)

da +10°C

a +50°C

NORPHEN SW SOLID

Prodotto a base di resine epossidiche diluibili in acqua, da applicare a rullo, diluito con 3-4 parti in peso di acqua, per un consumo  di prodotto concentrato pari a 50 g/m2 circa (variabile a seconda della porosità del supporto)

 

Ad avvenuta asciugatura del consolidante procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

 

Nota: per una corretta realizzazione di questi tipi di sottofondo si tenga presente che, affinché la ripresa di getto del massetto non diventi un giunto, è necessario inserire una rete elettrosaldata (diametro del filo = 5 o 6 mm) per metà nella parte in fase di realizzazione (lungo il margine libero del getto incompleto), lasciando libera l’altra metà che verrà inglobata dal successivo getto.

Fondo esistente in piastrelle di klinker, grés, ecc.

In presenza di superfici piastrellate verificare l’adesione delle piastrelle al fondo.

In caso di buona adesione eseguire innanzitutto il lavaggio acido della superficie con NORDECAL FORTE diluito (1 parte in volume di prodotto con 1 parte in volume di acqua), agendo meccanicamente con monospazzola attrezzata con spazzola di fibre; aspirare il liquido di risulta, sciacquare accuratamente ed eliminare l’acqua stagnante in superficie con aspiraliquidi. Asportare eventuali concrezioni utilizzando una mola diamantata.

Procedere all’applicazione di BETONGUAINA.S senza necessariamente attendere l’asciugatura del supporto.

In caso di cattiva adesione di una parte del rivestimento, procedere nel seguente modo:

  • asportare le parti distaccate e incoerenti, pulire e aspirare la polvere;
  • applicare a pennello nelle zone da risarcire una boiacca ottenuta miscelando GROVE PRIMER (1 parte in peso) e GROVE MASSETTO (3 parti in peso) con funzione di primer adesivo;
  • fresco su fresco risarcire i vuoti rimasti con GROVE MASSETTO;
  • per rendere planare la superficie, pareggiare le fughe tra le piastrelle effettuando una rasatura con GROVE MASSETTO ancorato con GROVE PRIMER;
  • il giorno dopo (con temperatura ambiente superiore a +15°C e spessore inferiore a 5 mm) o più tardi (in periodo invernale il prodotto utilizzato per la rasatura indurisce più lentamente, richiedendo anche 6-7 giorni), procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

Tetto piano realizzato con getto in calcestruzzo da destinare a pedonamento

Procedere nel seguente modo:

  • verificare che la superficie sia rifinita adeguatamente con frattazzatura meccanica “a poro chiuso”: in caso contrario, rasare tutta la superficie con GROVE MASSETTO additivato con un terzo circa in peso di   GROVE PRIMER  per eliminare le cavità e la porosità presenti o per rendere planare la superficie;
  • dopo 2 giorni (con temperatura ambiente superiore a +15°C e spessore inferiore a 3 mm) o più tardi (in periodo invernale il prodotto utilizzato per la rasatura indurisce più lentamente, richiedendo anche 6-7 giorni), procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

Pavimento in resina esistente rifinito con malta di quarzo

Procedere nel seguente modo:

  • molare il pavimento esistente con mola a tazza diamantata (tipo BOSCH GBR 14 CA) in modo da rimuovere ogni traccia di sporco o unto quasi sempre presenti su questo tipo di rivestimenti;
  • asportare la polvere formatasi nella fase di molatura con opportuni mezzi aspiranti.
  • Se l’adesione al fondo del pavimento in resina risulta:

a) sufficiente (cioè non si verifica distacco netto dello strato in resina dal fondo durante la fase di molatura), è possibile procedere subito alla posa di BETONGUAINA.S;

b) insufficiente, procedere nel seguente modo:

      • asportare le parti in distacco;
      • risarcire i vuoti formatisi con GROVE MASSETTO ancorato al supporto con GROVE PRIMER;
      • dopo 2 giorni (con temperatura ambiente superiore a +15°C e spessore inferiore a 5 mm) o più (in periodo invernale il prodotto utilizzato per la rasatura indurisce più lentamente, richiedendo anche 6-7 giorni), procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

Membrana bituminosa esistente

Procedere nel seguente modo:

  • effettuare un’accurata pulizia del fondo (utilizzando, se possibile, una idropulitrice a pressione), per asportare soprattutto gli accumuli di terriccio creatisi nelle zone di ristagno dell’acqua;
  • controllare che la membrana bituminosa sia perfettamente aderente al fondo: in caso contrario effettuare dei tagli sulla membrana nella zona di distacco, sollevarne i lembi liberi e ripristinarne l’adesione utilizzando cannello a gas.

In caso di membrane normali (senza protezione):

  • primerizzare la superficie con FONDO IGRO SL ed effettuare, entro 15 minuti dall’applicazione del primer, uno spolvero rado con sabbia di quarzo 0,1-0,6 mm;
  • attendere almeno 3 ore (a +25°C e 60 %RH) affinchè il prodotto reticoli per effetto dell’umidità atmosferica e indurisca divenendo praticabile (nota: a temperature inferiori a +25°C e umidità inferiori a 60 %RH la velocità di reticolazione diminuisce; verificare in ogni caso che il prodotto sia indurito prima di procedere con ulteriori lavorazioni);
  • procedere all’applicazione di BETONGUAINA.S.

In caso di membrana autoprotetta con ghiaino colorato di ardesia:

  • provvedere al consolidamento della graniglia con BLACK SOLID.

In caso di membrana bituminosa verniciata con vernice riflettente:

  • provvedere a sfiammare la superficie con cannello a gas per migliorare l’adesione di BETONGUAINA.S .

Altri tipi di rivestimenti protettivi della membrana bituminosa (tipo lamine metalliche, vernici all’acqua o al solvente, rivestimenti in resina) debbono essere attentamente esaminati per verificarne l’adesione alla membrana sottostante: in tal modo si evita il rischio di distacco di BETONGUAINA.S dalla membrana bituminosa.

Preparazione specifica

Preparazione del fondo in presenza di crepe

Le crepe devono essere sigillate prima di iniziare la posa di BETONGUAINA.S con BETONSEAL MS 2.0 seguendo le istruzioni della scheda tecnica specifica, qualora sia prevista la posa di BETONGUAINA.S senza alcun tipo di finitura.

Qualora invece sia prevista la posa di piastrelle o di BRIGHT STONE, i trattamenti da eseguire sono i seguenti:

Crepe stabilizzate

Si intende stabilizzata una crepa che sia stata formata nella fase di getto del massetto e non dia luogo a movimenti di apertura e chiusura continui.

Il trattamento si esegue allargando la fessura con disco diamantato, aspirando accuratamente la polvere e colando all’interno, fino a saturazione, il prodotto NORPHEN FONDO SL addensato con 3-4% in peso di SILICE.

Crepe in movimento

Si intende in movimento una crepa che tende ad aprirsi e chiudersi continuamente con notevoli escursioni.

Il trattamento si esegue inserendo degli spezzoni di tondino in acciaio di diametro pari a 8-10 mm in fessure realizzate con mola diamantata ortogonalmente alla crepa, distanziate di circa 50 cm l’una dall’altra. La profondità delle fessure sarà pari a circa 2-3 cm e di larghezza adatta al diametro del tondino utilizzato. Dopo aver aspirato la polvere dalla fessura, si cola del NORPHEN FONDO SL addensato con il 3 % in peso di SILICE, si inserisce il tondino e lo si ricopre con NORPHEN FONDO SL addensato con il 5-6 % in peso di SILICE.

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Preparazione del fondo in presenza di giunti di ripartizione e/o dilatazione

Nei massetti in sabbia e cemento i giunti di ripartizione e/o dilatazione devono essere riportati sul rivestimento finale sia che si tratti di piastrelle che di finiture BRIGHT STONE: i giunti di ripartizione su calcestruzzo industriale che si intenda impermeabilizzare, possono essere cuciti se possiedono una maturazione superiore a 3 mesi.

Il trattamento si espleta realizzando un ribassamento di 3 mm collateralmente al giunto utilizzando una mola (tipo BOSCH GBR 14 CA) armata con disco diamantato: la larghezza del ribassamento sarà pari al diametro del disco diamantato utilizzato; la sua profondità circa 2 mm. Dopo aver aspirato la polvere applicare una mano di NORPHEN FONDO IGRO e attendere 10-15 minuti l’evaporazione del solvente: inserire un cordolo di materiale espanso (tipo FILTENE) di diametro adeguato e riempire tutto il ribassamento per circa 2 mm di spessore con BETONSEAL MS 2.0.

Fresco su fresco posare una striscia di B.S. PROFILE serie H previo trattamento delle due facce del profilo con BETONSEAL PRIMER, avendo cura di centrare il profilo esattamente sopra il giunto e di regolarne il posizionamento in altezza facendo in modo che le alette laterali siano alla stessa altezza del piano del massetto.

Ricoprire con uno strato sottile di BETONSEAL MS 2.0 la faccia superiore delle alette laterali (non colorate) del profilo. Sul sigillante fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

L’altezza del B.S. PROFILE potrà essere:

  • 3 mm qualora il rivestimento prescelto sia BRIGHT STONE (B.S. PROFILE H3);

10 e 12,5 mm se il rivestimento sia costituito da piastrelle di varia altezza (B.S. PROFILE H10 o H12,5).tl_files/nordresine/Betonguaina.s/BETONGUAINAS_fig2.jpg

Preparazione del fondo in corrispondenza di risvolti verticali

I risvolti sulla parte verticale di terrazzi e balconi vanno eseguiti sull’intonaco (anche se pitturato) dopo trattamento con NORPHEN FONDO IGRO.

Dopo 10-15 minuti, nell’angolo tra piano verticale e orizzontale realizzare una sguscia con raggio di curvatura di circa 15 mm applicando BETONSEAL MS 2.0 con una cazzuola a punta tonda.

Fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

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Preparazione del fondo in corrispondenza di strutture passanti

Dopo aver preparato il fondo e prima di iniziare la posa di BETONGUAINA.S, procedere al trattamento delle superfici come segue:

  • su strutture passanti in materiale plastico o metallico (esclusa lamiera arrugginita) carteggiare e applicare una mano di BETONSEAL PRIMER;
  • su superficie in lamiera arrugginita carteggiare, applicare REDOX, attendere un giorno, spazzolare con spazzola di acciaio e procedere all’applicazione del BETONSEAL PRIMER;
  • sulla superficie orizzontale in calcestruzzo e massetto in sabbia-cemento, primerizzare con NORPHEN FONDO IGRO;
  • su superficie piastrellata eseguire la pulizia con NORDECAL FORTE ed eliminare eventuali concrezioni con mola diamantata.
  • Realizzare una sguscia con raggio di curvatura di circa 15 mm nell’angolo formato dalla struttura passante con il piano di posa applicando BETONSEAL MS 2.0.

Fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

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Preparazione del fondo per la posa di grondaie e scossaline

Lo scopo del ciclo sottoindicato è quello di garantire una corretta defluizione dell’acqua prima della posa di BETONGUAINA.S e di annullare gli effetti della dilatazione dell’ala metallica di grondaie e scossaline:

  • -       utilizzando una moleta a tazza diamantata (tipo BOSCH GBR 14 CA) realizzare un ribassamento nel massetto di circa 3 mm nella zona di posa dell’ala di appoggio della grondaia (lo spessore del ribassamento deve tenere conto di uno spazio per il sigillante di circa 1 mm sopra l’ala e di una larghezza pari alla misura dell’ala più 1 cm circa);
  • fissare meccanicamente la grondaia o la scossalina al massetto;
  • aspirare la polvere, applicare una mano di NORPHEN FONDO IGRO limitatamente alla zona del ribassamento del massetto rimasta libera e trattare con BETONSEAL PRIMER la faccia superiore dell’ala del manufatto;
  • attendere 10-15 minuti l’evaporazione del solvente quindi applicare BETONSEAL MS 2.0 sul ribassamento e sopra l’ala della grondaia.
  • fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

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Preparazione del fondo con grondaie e scossaline già precedentemente posate

Lo scopo del ciclo sottoindicato è quello di garantire una corretta defluizione dell’acqua prima della posa di BETONGUAINA.S:

  • rettificare la pendenza del pavimento mediante applicazione di GROVE MASSETTO ancorato al supporto con GROVE PRIMER avendo cura di posizionare prima una riga di metallo di larghezza 1 cm e spessore circa 3 mm appoggiata al bordo libero dell’ala della grondaia;
  • rimuovere la riga di metallo e attendere la maturazione di GROVE MASSETTO;
  • applicare una mano di NORPHEN FONDO IGRO limitatamente alla zona di pavimento compresa fra GROVE MASSETTO e il bordo della grondaia, trattare con BETONSEAL PRIMER la faccia superiore dell’ala del manufatto;
  • attendere 10-15 minuti l’evaporazione del solvente quindi applicare BETONSEAL MS 2.0 sul ribassamento e sopra l’ala della grondaia;
  • fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.S.tl_files/nordresine/Betonguaina.s/BETONGUAINAS_fig6.jpg

Preparazione del fondo in corrispondenza di pluviali

  • Per le impermeabilizzazioni eseguite con BETONGUAINA.S è preferibile utilizzare scarichi e pluviali in PVC con flangia perforata: la posa di BETONGUAINA.S può avvenire su questo tipo di materiale a condizione che la superficie venga trattata con BETONSEAL PRIMER e rivestita con BETONSEAL MS 2.0.
  • Per la preparazione del fondo procedere nel modo seguente:
  • creare un ribassamento di spessore 2,5-3 mm nella superficie del fondo da impermeabilizzare, centrato sullo scarico, adatto a contenere la flangia del pluviale (vedi figura sottostante);
  • applicare sulla superficie cementizia una mano di NORPHEN FONDO IGRO e trattare la faccia inferiore e quella superiore della flangia con BETONSEAL PRIMER;
  • attendere 10-15 minuti e applicare uno strato di BETONSEAL MS 2.0 di spessore non inferiore a 2 mm sul ribassamento;
  • posizionare il pluviale e premere la flangia verso il basso per far emergere il sigillante e distribuirlo uniformemente sopra la flangia;
  • fresco su fresco procedere alla posa di BETONGUAINA.S.

Si può adottare il medesimo procedimento anche per la posa di pluviali ad angolo.

NORD RESINE propone una serie di pluviali specifici in materiale plastico e acciaio inox adatti all’utilizzo con BETONGUAINA.S.

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Per la preparazione del fondo in corrispondenza di giunti di dilatazione procedere nel seguente modo:

  • con una mola smussare gli spigoli vivi del giunto a 45°;
  • ritagliare, fuori opera, una striscia di circa 15 cm in larghezza di armatura NYCON F;
  • primerizzare con NORPHEN FONDO IGRO l’area del supporto che si prevede di ricoprire ed attendere 10-15 minuti;
  • impregnare a rifiuto, da ambo i lati, il pezzo di armatura con BETONSEAL MS 2.0 utilizzando un frattazzo di acciaio;
  • posizionare il pezzo così ottenuto a cavallo del giunto e spingerlo all’interno fino ad ottenere una cavità utile a contenere un cordolo di materiale espanso (tipo FILTENE) di diametro adeguato, cioè di 2-3 mm superiore alla larghezza del giunto;
  • coprire la cavità del giunto e il cordolo posizionando, sopra la precedente, un’altra striscia di  NYCON F impregnata come sopra;
  • fresco su fresco applicare BETONGUAINA.S lasciando libero il giunto.

E’ sempre opportuno proteggere il giunto sigillato con una scossalina protettiva fissata alla guaina con BETONSEAL MS 2.0 dopo aver primerizzato l’area d’incollaggio con BETONSEAL PRIMER.

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Preparazione del prodotto

Per preparare la miscela liquida BETONGUAINA.S (A+B) procedere nel modo seguente:

  • omogeneizzare il comp. A tramite miscelazione con mescolatore professionale a basso numero di giri dotato di girante elicoidale di grandezza appropriata alle dimensioni del contenitore (10 cm di diametro per la confezione da 10 kg, 15 cm per la confezione da 20 kg);
  • immettere in un contenitore di servizio la metà in peso circa di componente A;
  • versare l’intero componente B in tale contenitore;
  • miscelare accuratamente fino ad ottenere una miscela omogenea priva di grumi;
  • aggiungere il resto del comp. A (liquido), miscelare e procedere all’applicazione.
Applicazione del prodotto

Modalità di posa in opera del prodotto

Risvolti verticali

Per l’impermeabilizzazione dei risvolti verticali procedere nel modo seguente:

  • ritagliare dal rotolo una striscia di armatura di larghezza circa 20 cm scegliendo NYCON F se lo spigolo fra muro e pavimento si presenta con facce regolari o in alternativa VETROMAT 22 in caso di superfici irregolari;
  • utilizzando una pennellessa o un rullo applicare BETONGUAINA.S fresco su fresco sulla sguscia in BETONSEAL MS 2.0 e sul risvolto da realizzare; posizionare l’armatura e impregnare a rifiuto;
  • ripetere l’operazione con un’altra striscia di armatura entro 1 ora circa (a 20°C);
  • nei punti particolari (come sottosoglia, angoli acuti e convessi, ecc.) in cui sia richiesta maggiore adattabilità del prodotto, utilizzare solamente strisce di armatura VETROMAT 22 in doppio strato;
  • procedere quindi all’applicazione, sulla superficie piana, di BETONGUAINA.S con armatura NYCON 100.tl_files/nordresine/Betonguaina.s/BETONGUAINAS_fig9.jpg

Strutture passanti

Per l’impermeabilizzazione delle strutture passanti procedere nel modo seguente:

  • ritagliare dal rotolo alcune strisce di armatura VETROMAT 22 di larghezza circa 20 cm;
  • applicare a pennellessa BETONGUAINA.S (A+B) sul risvolto da realizzare e sulla sguscia di BETONSEAL MS 2.0 appena realizzati;
  • posizionare l’armatura, impregnare a rifiuto fresco su fresco;
  • ripetere l’operazione con un’altra striscia di VETROMAT 22 entro 1 ora circa (a 20°C);
  • procedere quindi all’applicazione, sulla superficie piana, di BETONGUAINA.S con armatura NYCON 100.

 

Superfici piane o inclinate (con pendenza inferiore al 5%)

Per l’impermeabilizzazione delle superfici procedere nel modo seguente:

1)  ritagliare dal rotolo dei pezzi di NYCON 100 con una lunghezza massima di 10 m;

2) versare BETONGUAINA.S (A+B) sul piano di posa e distribuire, con frattazzo di acciaio o con plaster, una quantità pari a circa 1,5 kg/m2 e, immediatamente, posizionarvi sopra l’armatura NYCON 100;

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3) utilizzando sempre il frattazzo o il plaster, far aderire perfettamente NYCON 100 alla superficie di posa spatolando con forza sull’armatura: in questo modo BETONGUAINA.S (A+B) inizierà ad impregnare l’armatura dal basso verso l’alto;

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4) versare altra BETONGUAINA.S (A+B) sopra l’armatura e completarne l’impregnazione.

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L’eventuale formazione di bolle sul manto in fase di asciugatura può significare che:

a) non è stato applicata, sul fondo di posa, una quantità di prodotto sufficiente alla completa impregnazione dell’armatura dal basso verso l’alto;

b) il supporto di posa non è perfettamente liscio e presenta piccoli avvallamenti.

Le caratteristiche tecniche del manto impermeabilizzante così ottenuto sono garantite all’interno dei valori di consumo e relativo spessore riportati nella tabella seguente:

 

valore minimo tollerato

valore massimo tollerato

consumo (A+B) [kg/m2]

2,2

2,8

spessore [mm]

1,2

1,5

Tempo minimo di maturazione:

  • 24 ore in estate, con temperature superiori a +20°C;
  • 15 giorni in inverno, con temperature vicine a 0°C.

Tempo massimo di maturazione per la posa di eventuali finiture:

  • nessun limite

Realizzazione dei sormonti

Per una corretta esecuzione, le strisce di armatura dovranno essere sormontate di almeno 3-5 cm.

Realizzazione del “giunto giornaliero”: si considera “giunto giornaliero” una ripresa di BETONGUAINA.S applicata sopra il prodotto esistente posato da almeno 4 ore. Per garantire l’adesione del nuovo strato su quello esistente, sulla parte di prodotto da rivestire è sufficiente applicare una mano (80-90 g/m2) di FONDO C60 sulla zona interessata dal sormonto da 20 a 5 minuti prima di eseguire tale operazione.

 

Nel caso in cui si debba realizzare una impermeabilizzazione di strutture molto ampie o soggette a forti carichi quali giardini pensili o aree destinate a parcheggio è necessario prevedere un ulteriore ciclo di applicazione BETONGUAINA.S armata da realizzarsi il giorno successivo alla posa del primo strato.

Finiture

Il manto impermeabile realizzato con BETONGUAINA.S può essere rifinito in diversi modi a seconda della destinazione progettuale.

In caso di impermeabilizzazione a vista

Per una finitura colorata in caso di traffico pedonale leggero applicare, su BETONGUAINA.S sufficientemente asciutta (24-36 ore dopo l’ultima mano), una mano a rullo di BETONCOLOR (vedere relativa scheda tecnica).

In caso di impermeabilizzazione pedonabile e carrabile

Applicare BRIGHT STONE/ BRIGHT STONE EASY, rivestimento al quarzo dotato di elevatissima resistenza al graffio e all’abrasione, autopulente e antiscivolo.la finitura ideale per sistemi impermeabilizzanti BETONGUAINA.S quando si desideri la resistenza di una superficie piastrellata, ma su spessori sottilissimi.

In caso di incollaggio diretto della piastrella

Sullo strato di BETONGUAINA.S procedere alla posa del rivestimento in piastrella mediante collante specifico BETON-H 1 per un consumo medio di 2,5-4,0 kg/m2.

La posa delle piastrelle deve essere realizzata a fuga larga. È necessario avere cura di posare l’eventuale battiscopa distaccato dalla piastrella soggiacente da un varco non inferiore ai 5 mm.

Sigillare i giunti di pavimento (eventualmente necessari) ed il varco tra battiscopa e piastrella con BETONSEAL MS 2.0

BETONGUAINA®.S

Guaina liquida bicomponente ad alta elasticità

Consumi

I consumi variano in funzione dell’armatura di rinforzo utilizzata:

  • con NYCON 100: 2,1 kg/m2
  • con NYCON 200: 2,4 kg/m2

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Guaina liquida bicomponente ad alta elasticità

Caratteristiche

DATI TECNICI

Conforme alle norme:

Prodotto certificato secondo EN 1504-2

Classe di appartenenza secondo EN 1504-2: prodotti per la protezione superficiale – rivestimento – protezione contro i rischi di penetrazione (1.3) (ZA.1d) + controllo umidità (2.2) e aumento della resistività (8.2) (ZA.1e).(C, principi PI – MC – IR).

-   Prodotto certificato secondo EN 14891.

Prodotto impermeabilizzante (bicomponente) applicato liquido, a base di cemento modificato con polimero, tipo(CMO2P).

DATI IDENTIFICATIVI

massa volumica (A+B), ISO 1675

 

g/cm³

1,45 ± 0,05

viscosità (A), prEN 1781

 

Pa×s

53 (a 3 rpm)

viscosità (A), prEN 1781

 

Pa×s

1,5 (a 128 rpm)

PH (A), UNI 8311

 

---

7,2

pot- life, UNI 9598 (raddoppio della viscosità della miscela liquida A+B)

 

ore

8 ± 2

DATI APPLICATIVI ( a 20°C e 50% U.R.)

rapporto  A : B

 

 

2 : 1

tempo aperto

 

min

10

temperatura minima di filmazione

 

°C

+0,5

tempo essiccazione superficiale (*)

 

ore

6 ± 1

tempo di maturazione

 

ore

24 ± 6

DATI TECNICI

distacco, UNI EN 28510

a 180° su cls

N

> 40

distacco, UNI EN 28510

a 180° su ceramica

N

> 95

DATI TECNICI IN CONFORMITà A EN 1504-2 (con armatura NYCON 100)

Permeabilità alla COEN 1062-6

 

µ (mu)

SD= 3177 ± 2 (spessore =1 mm)

Permeabilità al vapor acqueo

EN ISO 7783-2

 

µ (mu)

SD= 6,14 ± 0,34

 (spessore =1 mm)

classe II

(5 ≤SD≤ 50 m)

Assorbimento capillare e permeabilità all’acqua EN 1062-3

 

Kg/(m2h0,5)

0,006

Aderenza per trazione diretta, EN 1542

 

N/mm2

1,00 ± 0,08

DATI TECNICI IN CONFORMITà A EN 14891

Adesione a trazione iniziale (**)

Guaina armata con NYCON 100

N/mm2

0,6± 0,05

Impermeabilità all’acqua (rapporto di prova 20146085/3 – MODENA CENTRO PROVE)

 

---

Nessuna penetrazione

Durabilità per adesione a trazione (**):

  • dopo invecchiamento termico
  • dopo immersione in acqua
  • dopo contatto con acqua di calce
  • dopo cicli di gelo-disgelo

 

N/mm2

 

  • ≥0,5
  • ≥0,5
  • ≥0,5
  • ≥0,5

Capacità di crack bridging:

  •  in condizioni standard (+23°C)
  • a bassissima temperatura (-20°C)

 

mm

3,22± 0,15

2,57 ± 0,10

Nota: il metodo di prova fa riferimento alla normativa a fianco riportata.

(*): metodo di prova interno

(**): prove eseguite con ADESIVo tipo C2

Caratteristiche del sistema BETONGUAINA.S (secondo ETAG 005 parti 1 e 8)

armato con

NYCON 200

NYCON 100

permeabilità al vapor d’acqua, EN 1931

µ (mu)

≈6630

≈13060

carico a rottura a trazione (23°C), ISO 527-3

MPa

1,26

allungamento a rottura a trazione, (23°C) ISO 527-3

%

100,1

euroclasse di reazione al fuoco, UNI EN 13501-1

-

E

Impermeabilità all’acqua, EOTA TR 003

(pressione idrostatica:1000 mm, tempo 24 ore)

-

superato

superato

resistenza al carico del vento, EOTA TR 004

kPa

>50

>50

resistenza al punzonamento dinamico, EOTA TR 006

-

I3

I2

resistenza al punzonamento statico, EOTA TR 007

-

L3

L2

resistenza ai movimenti a fatica, EOTA TR 008

-

superato

superato

Resistenza alle temperature estremamente basse: capacità di tenuta alle fessure a –30°C, EOTA TR 013

-

superato

---

resistenza agli effetti della bassa temperatura: punzonamento dinamico, EOTA TR 006

-

I3 (-30°C)

I2 (-20°C)

resistenza agli effetti delle alte temperature:punzonamento statico, EOTA TR 007

-

L3 (80°C)

L2 (60°C)

Resistenza all’invecchiamento al calore, EOTA TR 011 (prove dopo condizionamento a 70°C per 200 giorni):

punzonamento dinamico, EOTA TR 006

-

I3 (-30°C)

I2 (-20°C)

movimento a fatica (50 cicli), EOTA TR 008

-

superato

superato

carico a rottura a trazione, EN ISO 527-3

MPa

0,98

allungamento a rottura a trazione, EN ISO 527-3

%

64,9

Resistenza alla radiazione UV in presenza di umidità, EOTA TR 010 (prove dopo condizionamento alla radiazione UV per 2470 ore):

punzonamento dinamico a  -10°C, EOTA TR 006

-

I3

I2

carico a rottura a trazione, EN ISO 527-3

MPa

1,48

allungamento a rottura a trazione, EN ISO 527-3

%

129,0

Resistenza all’invecchiamento all’acqua, EOTA TR 012 (prove dopo contatto con acqua a 60°C per 30 giorni)

punzonamento statico, EOTA TR 007

-

L3 (80°C)

L2 (60°C)

sforzo di delaminazione (calcestruzzo), EOTA TR 004

kPa

1317

sforzo di delaminazione (impermeabilizzante a base bituminosa), EOTA TR 004

kPa

328

BETONGUAINA®.S

Guaina liquida bicomponente ad alta elasticità

Conservazione

COMP.A : 24 mesi negli imballi originali, in luogo coperto e asciutto, a temperatura tra +5°C e + 40°C. Il prodotto teme il gelo.

COMP.B : 6 mesi negli imballi originali, in luogo coperto e asciutto, a temperatura tra +5°C e + 40°C.

BETONGUAINA®.S

Guaina liquida bicomponente ad alta elasticità

Soluzioni